Consulta studentesca, Daniele Cardella è il nuovo Presidente

Daniele Cardella, della V° Classe del Liceo Socio Psicopedagogico a indirizzo Scientifico “R. Politi” di Agrigento, alla presenza del Provveditore agli Studi del CSA di Agrigento Prof Antonio Gruttadauria e della Prof.ssa Stefania Ierna ,docente referente, nonchè di tutti i rappresentanti di ogni istituto scolastico superiore, e’ stato eletto Presidente della Consulta Provinciale Studentesca di Agrigento .

La Consulta è composta inoltre dai Vice presidenti Antonio Cannella – Liceo Classico Empedocle di Agrigento e Carmelo Iacono Istituto Tecnico Commerciale “Leonardo Sciascia di Agrigento e dal Segretario Andrea Sardone Liceo Classico Empedocle di Agrigento

Il Presidente Daniele Cardella ha espresso piena condivisione  circa l’intervento del Provveditore Gruttadauria il quale ha focalizzato la propria attenzione sull’importanza del ruolo e della funzione della scuola in raccordo con la Consulta, strumento indispensabile della democrazia partecipata del rapporto tra la scuola, gli studenti e le famiglie.

“Personalmente – continua Daniele Cardella – mi adopererò per far sì che tutti gli studenti che fanno parte di quest’organismo si sentano veri protagonisti di una stagione di cambiamento. Una scuola capace di presentarsi alle famiglie ed agli studenti dignitosamente in linea con il fabbisogno di aule, laboratori, spazi culturali adeguati ed idonei a favorire sane condizioni di studio.

Uno status nuovo che, come richiesto da migliaia di studenti, vedrà la Consulta tornare ad occuparsi dei problemi veri della scuola di oggi.

Le infrastrutture scolastiche della provincia che, in un ordine di priorità,  dovranno essere interessate da interventi di adeguamento e miglioramento infrastrutturale, la viabilità e i collegamenti fatiscenti che ancora ci fanno assistere a scene da terzo  mondo con studenti ammassati in mezzi insufficienti, maleodoranti e sporchi, provenienti, quasi sempre in ritardo, dalle zone più disagiate e lontane della ns. provincia.

La Consulta farà una battaglia, insieme ai comuni ed alle istituzioni locali, neiconfronti

delle aziende di trasporto, autobus e ferrovie affinchè si eliminino i pesanti disagi sin qui patiti.

Un diverso e più proficuo rapporto con gli organi di stampa sarà un altro degli obiettivi prioritari. Le idee e le finalità dei nostri programmi abbisognano di veicolare tra i giovani, le famiglie e la società.

Lavoreremo per garantire un ampio confronto anche fra gli istituti di istruzione secondaria attraverso la realizzazione di progetti che coinvolgano il più ampio numero di strutture possibili, stipulando accordi con enti locali, associazioni e organizzazioni del mondo del lavoro, formulando proposte al CSA, agli enti locali competenti e agli organi collegiali territoriali;

Proporremo  il miglioramento delle attività di sportello informativo verso gli studenti, con particolare riferimento all’orientamento e all’attuazione dello Statuto delle studentesse e degli studenti. A tal proposito proporremo momenti di dibattito agli organi istituzionali sull’importanza dello Statuto e sul ruolo della Consulta.

La Consulta deve  inoltre potere svolgere un ruolo ed una funzione utile alla scuola affichè essa sia sempre più   “luogo di formazione e di educazione mediante lo studio”, così da favorire la crescita della persona, lo sviluppo dell’autonomia individuale, il raggiungimento di obiettivi culturali e professionali.

Tutto ciò dovrà, a mio avviso, muoversi nell’ambito dei principi di un corretto rapporto fra organi della scuola, istituzioni locali e Consulta. Più forte è il rispetto reciproco tra questi soggetti, più forte diventerà la democrazia della partecipazione, valorizzando così l’apporto degli studenti e lo sforzo che le famiglie fanno per garantire l’obbligo scolastico ai propri figli” conclude Cardella.