Provincia, anche Ruvolo lascia il MPA

logo_mpaIl gruppo consiliare del MPA registra un’altra defaillance. Il consigliere provinciale Matteo Ruvolo infatti, ha lasciato il partito per assumere la posizione di indipendente.

Lo ha comunicato lo stesso Ruvolo con una nota indirizzata al presidente del consiglio provinciale ed al presidente della provincia D’Orsi.

“La sofferta decisione di lasciare il Gruppo dell’M.P.A. – dice Ruvolo – nasce innanzitutto dalla grave situazione determinatasi all’interno dello stesso nel quale, per quanto costatato dal sottoscritto, sono oramai venute meno le ragioni di coesione e condivisione di un comune percorso e progetto politico.

Tale condizione è purtroppo sintomo e conseguenza di un malessere diffuso, derivante dal profondo scollamento da tempo in atto tra chi localmente dirige il Movimento per l’Autonomia, gli organi amministrativi e le rappresentanze politiche dello stesso.

A causa di una miope ed autoritaria gestione del Movimento, ai diversi livelli locali e provinciali, si registrano i continui e ripetuti tentativi di estromettere gli organismi elettivi, massima espressione e necessario collante tra l’Amministra della cosa pubblica ed i cittadini (dai quali sono stati scelti per esserne rappresentati), da ogni coinvolgimento nelle scelte politiche ed amministrative degli Enti Locali, Provincia in primis; la tendenza pare oramai quella di dare spazio solo alle voci acritiche ed alle figure compiacenti, vicine o comunque legate all’Onorevole di turno.

Ciò purtroppo ha determinato il venir meno, nel sottoscritto, delle motivazioni poste alla base de! proprio coinvolgimento nel progetto dell’M.P.A.: la ragione fondante di tale adesione, era infatti stata dettata dalla speranza di far parte di un movimento che si facesse portavoce delle istanze territoriali, con un diretto e reale coinvolgimento dei cittadini delle nostre comunità locali.

E proprio tale aspettativa il sottoscritto vede oggi totalmente frustrata e disattesa, dovendosi invece costatare che le mancate scelte organizzative del Movimento, e la sua stessa azione politica, paiono piuttosto indirizzate, ai vari livelli, ad altre logiche, non dissimili rispetto a quelle che l’M.P.A. si proponeva di combattere; il sottoscritto deve così purtroppo costatare che, all’interno de! Movimento, è mancata ad oggi qualsiasi forma di dialogo, dibattito, dialettica, e coinvolgimento della base nei processi decisionali che, lungi dall’essere concertati in maniera democratica, vengono di volta in volta imposti dall’alto.

La scelta di dichiararsi indipendente, non va in alcun modo intesa quale atto di sfiducia o polemica nei confronti del Sig. Presidente della Giunta provinciale, al quale piuttosto si chiede di poter collaborare in maniera più determinante e proficua rispetto a quanto avvenuto sino ad oggi; anzi, con la presente presa di posizione si vuole esortare la stessa Amministrazione ed i colleghi Consiglieri provinciali (in particolare quelli che ad oggi fanno parte della maggioranza) a riprendere le fila del dialogo, della collaborazione e del massimo coinvolgimento, necessari ad una svolta e ad un’opera di rilancio reale della Politica, per la ripresa e lo sviluppo del nostro Territorio” conclude Ruvolo.