De Francisci: “Illegitima l’affidamento di consulenza esterna per redazione statuto farmacia comunale”

Il Consigliere Comunale del Movimento Per L’Autonomia Giuseppe De Francisci con un atto ispettivo evidenzia in primis la illegittimità della determina dirigenziale adottata per affidare l’incarico ad un consulente esterno al fine di redigere lo statuto della società mista, che dovrà gestire la farmacia comunale e il relativo bando di gara per la ricerca del socio privato; In Secundis De Francisci evidenzia la scelta poco opportuna del Sindaco Zambuto di ricorrere ad un consulente esterno per redigere tali atti considerato che il Comune di Agrigento ha in servizio nove dirigenti + un direttore generale che potrebbero benissimo redigere loro tutti gli atti propedeutici all’avvio di codesta società. In Particolare De Francisci dichiara: “Siamo sempre alle solite questa amministrazione attiva predica bene e razzola molto male, il Comune di Agrigento ha al proprio organico nove dirigenti e un direttore generale, i cui Curricula sono pubblicati sul sito dell’Ente e da questi si può benissimo evincere che potrebbero benissimo svolgere loro, gli eventuali compiti che dovrebbero affidare ad un consulente esterno, con un chiaro e palese risparmio per l’Ente Comune”.

Inoltre continua De Francisci: “Debbo inoltre aggiungere che le banche dati telematiche sono piene di bandi tipo e statuti tipo per la gestione di farmacie comunali, infatti mi sono permesso di allegare alla mio atto ispettivo una bozza di bando tipo e una bozza di statuto tipo,al fine di rendere più facile il lavoro dell’amministrazione attiva; Risulta evidente che per tutti questi motivi chiedo quali scopi vi sono dietro l’atto di indirizzo che porta a dare mandato di cercare una consulenza esterna per la stesura di un semplice statuto; Come mai si è proceduto in “raggiro” di norme, che ben regolano la materia degli incarichi esterni; di revocare la Determinazione Dirigenziale n. 80 del 08/10/2009, in quanto a mio avviso risulta viziata; ed inoltre, chiedo, nell’attesa di far luce e chiarezza sulla vicenda, la sospensione del procedimento amministrativo di selezione pubblica nei confronti dei partecipanti all’avviso pubblico, al fine di evitare che possono esser date false aspettative ai candidati”.