Campobello di Licata, Sferrazza e Picone criticano l’aumento delle tasse sui rifiuti

I consiglieri comunali Giuseppe Sferrazza e Giovanni Picone del PD di Campobello di Licata criticano il provvedimento del Sindaco sull’aumento delle tariffe dei rifiuti per l’anno 2009 per almeno il 150%, aumento applicabile solo a partire dai mesi di novembre e dicembre del 2009 poiché non possono avere effetto retroattivo. “Ciò determinerà un aumento della tassa, su base annua, del 25% rispetto alla situazione prima dell’aumento delle tariffe e una bollettazione maggiore di 193 mila euro, da 762 mila euro a 955 mila euro. – cosi i due esponenti del partito democratico che continuano – Da aggiungere anche il fatto che in virtù della finanziaria 2005 le basi imponibili in questi anni hanno subito un aumento medio del 20% ciò determinerà un aumento della bolletta anche se le tariffe sono ferme dal 2004. Si passa, infatti, da una bollettazione per l’anno 2004 pari a 614 mila euro ad una prevista per il 2009 pari a 955 mila, ovvero il 56% in più per un maggiore importo di 341 mila euro.” Per questo oggi i due consiglieri d’ opposizione hanno presentato un’interrogazione con risposta scritta per fare ritirare il provvedimento, alla luce di una recentissima sentenza del TAR Palermo e di una delibera della Corte dei Conti che stabilisce che nel caso di variazioni della TARSU dopo l’approvazione del bilancio di previsione gli effetti si producono dall’anno successivo e non da quello in corso anche per il rispetto dello Statuto dei Contribuenti.