Argento: “Sarò io stesso a dimettermi se non si realizzerà l’aeroporto”

prefetturaE’ quanto dichiara l’assessore provinciale Luigi Argento alla vigilia della marcia del 28 novembre pro-aeroporto.

Ecco la nota dell’assessore provinciale Luigi Argento.

“Credo fortemente in questa sfida e per tale motivo non posso e non voglio essere considerato strumento di ricatto per nessuno.  Le istituzioni rischiano così di fare un salto nel buio. Io apprezzo molto l’operato del presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi. Sono un suo assessore. E per questo lo ringrazio. Ma, fatta questa doverosa premessa, mi corre l’obbligo, senza per questo voler polemizzare, chiarire alcuni aspetti. Partiamo dal fatto che, nella fattispecie, gli assessori non sono merce di scambio. Ciascuno di noi ha la propria dignità umana, politica ed istituzionale. E sapere di essere oggetto di trattative politiche “se l’aeroporto non verrà realizzato io licenzierò i miei assessori”  non è istituzionalmente corretto, poiché il fallimento di questa opera è di per sé, il licenziamento politico senza bisogno di preavviso per qualsivoglia amministratore. Ingaggiare una sfida di petto con la classe politica regionale e nazionale di riferimento in questa fase delicata in cui si gioca e si decide la partita mi sembra fuori luogo e temporalmente inopportuno. Le battaglie bisogna farle tutti assieme, senza se e senza ma. Fronte comune e avanti a tutto campo per raggiungere l’obiettivo. Se il traguardo non viene poi raggiunto per colpa di “vogatori che remano contro”, allora sì è il caso di sparare. Non nel mucchio però. L’indice va puntato semmai su quelle persone, indicando nomi e cognomi, che, con il loro no, negheranno al territorio agrigentino di potersi dotare di questa grande opera infrastrutturale, necessaria per fare uscire  dalla marginalità geografica la nostra provincia.  E in linea con quanto detto, che le battaglie bisogna farle tutti assieme, invito  tutti i sindaci, gli amministratori comunali e i cittadini a partecipare giorno 12 novembre a Licata alla seduta congiunta dei consigli comunali e il  28 Novembre alla marcia pro-aeroporto, in modo da lanciare un ulteriore impulso e un forte segnale al governo nazionale affinché si adoperi seriamente per chiudere positivamente questo importante capitolo  dell’aeroporto che se realizzato, per la nostra provincia, significherebbe  sviluppo economico, occupazionale e turistico. Io alla marcia ci sarò, accanto al Presidente D’Orsi e al presidente della Regione, On. Raffaele Lombardo, la cui certa presenza ad Agrigento il 28 Novembre sarà il primo passo per la conquista del tanto atteso riscatto sociale, economico e infrastrutturale della nostra provincia”.