Inchiesta sull’ospedale, sequestrati beni per dieci milioni di euro ad alcuni indagati

ospedaleagIl giudice Paolo Criscuoli del tribunale civile di Agrigento ha disposto il sequestro dei beni, per un valore di dieci milioni di euro, nei confronti della ditta Tecnofin e di alcuni indagati nell’ambito dell’inchiesta penale sulla costruzione del nuovo ospedale di contrada Consolida realizzato – secondo l’accusa – con calcestruzzo depotenziato. Il procedimento era stato avviato su iniziativa dell’Azienda ospedaliera San Giovanni di Dio. Sull’edificio, sotto sequestro dal 28 luglio per gravi carenze strutturali, pende ancora il rischio dell’evacuazione. Il gip prenderà una decisione entro due settimane.