“I Catturandi”, presente anche consorzio agrigentino per la legalità e lo sviluppo

Il Consorzio Agrigentino per la legalità e lo sviluppo, presieduto dall’On. Maria Grazia Brandara, parteciperà alla presentazione del libro “I catturandi”, “iniziativa editoriale che ha un alto valore simbolico sia nel suggellare il successo dello Stato contro gli esponenti di spicco della criminalità mafiosa,  che nel sottolineare l’impegno quotidiano che grava sulle forze dell’ordine in Italia” dice la presidente.

“Il libro del “Maresciallo dei telefoni”  illustra il prezioso lavoro sul campo degli uomini impegnati nella ricerca e cattura dei più pericolosi latitanti di Cosa Nostra – dice Maria Grazia Brandara – descrive la parte ufficiale di un lavoro di alta responsabilità,  analizza la struttura del potere mafioso e traccia le linee che riportano nomi e cognomi di una ricca casistica tristemente nota. ai più, fino a risalire e rintracciare le ragioni stesse che governano gli affiliati all’organizzazione mafiosa e a porci di fronte ad una realtà locale problematica e dalle lunghe radici.

E’ in Sicilia, a partire dalla Sicilia che si ha il dovere di affrontare, insieme alle altre forze, la questione legalità come primaria e prioritaria in assenza della quale la vita per i siciliani sarà sempre più difficile.

Per diffondere e consolidare la cultura della legalità e il diritto alla sicurezza ognuno dovrà fare la sua parte, a partire dalla scuola: i cittadini devono avvertire l’esistenza di un impegno comune delle istituzioni, delle forze dell’ordine, della magistratura in grado di garantire a tutti legalità e sicurezza. Ma ogni cittadino deve operare per rafforzare e fare avanzare le frontiere della solidarietà.

Senza solidarietà e giustizia non potrà realizzarsi davvero la legalità e tanto meno la sicurezza di ognuno. Nella filigrana di questo accattivante e utilissimo libro troviamo anche questo fondamentale riferimento.

Mission del Consorzio è promuovere iniziative volte alla diffusione della cultura della legalità.

E’ nella scuola che si seminano i primi granelli della cultura della legalità
quindi grande apprezzamento al Liceo Scientifico Leonardo di Agrigento che ha organizzato l’incontro. Con la speranza che da questi semi nasca un bosco di alberi di resistenza antimafia” conclude Maria Grazia Brandara.