“Vi racconto la caccia ai più pericolosi latitanti di Cosa nostra”

Giovedì 12 novembre 2009, presso l’aula “Savino Flora” del Liceo Scientifico “Leonardo” di Agrigento, sarà presentato il libro “Catturandi” di I.M.D., giovane poliziotto della sezione Catturandi della Squadra Mobile di Palermo.

Da Provenzano ai Lo Piccolo: come si stana un pericoloso latitante” è il sottotitolo del libro. L’autore, che per motivi di sicurezza si firma solo con le iniziali, descrive quali sono gli strumenti a disposizione degli uomini impegnati nella ricerca e nella cattura dei più potenti boss di Cosa Nostra. Si tratta di un punto di vista interno privilegiato, offerto da chi ha partecipato in prima persona alle indagini sui vertici della Cupola contribuendo all’arresto di noti mafiosi come Aglieri, Brusca, Bernardo Provenzano, i Lo Piccolo.

Un lavoro fatto di lunghi appostamenti, snervanti pedinamenti, controllo del territorio, intercettazioni ambientali e telefoniche, operazioni che possono durare giorni, mesi o addirittura anni. Attività che richiedono fiuto, attenzione, cautela, sacrificio, abilità e coraggio.

L’autore, per motivi di sicurezza e riservatezza, vive nell’anonimato e non può svelare la propria identità. Incontrerà i giornalisti puntualmente alle ore 9.30 e potrà essere fotografato ed intervistato di schiena.

Successivamente si dedicherà agli studenti del “Leonardo” per raccontare loro storie di mafia e di mafiosi.