Via Empedocle, per Arnone “finanziamento molto positivo”

Il consigliere comunale Giuseppe Arnone giudica “molto positivo il finanziamento per il completamento dell’ampliamento e della sistemazione di via Empedocle: consentira’ di riqualificare una delle zone storiche piu’ suggestive della citta’ e di valorizzare le porte medioevali.

“Quasi 15 anni addietro – dice Arnone – mi sono fortemente impegnato perché il progetto del primo lotto dell’ampliamento di via Empedocle venisse realizzato con importanti modifiche, tali da consentire che l’opera fosse effettivamente di grande utilità per la città. Fui io, con Legambiente, dopo una durissima battaglia, ad ottenere l’abbandono della originaria previsione progettuale, ossia quella del raddoppio mediante viadotto, che avrebbe collocato una strada su piloni all’altezza del campanile della Chiesa di S. Lucia!

Apprendo che adesso il CIPE ha finanziato la parte principale e più interessante del progetto, quella che a mio parere potrà consentire, anche con assai opportuni adeguamenti al progetto originario, di valorizzare una delle zone storiche più suggestive della nostra città.  Nella mia abitazione, il quadro a cui tengo di più è un’opera di Andrea Carisi che raffigura piazza Ravanusella e il connesso tratto di via Empedocle come erano cento anni addietro. Adesso, con il finanziamento del CIPE, si può pensare di realizzare non soltanto l’assai utile ampliamento della sede stradale, sino a via delle Torri, sfruttando spazi oggi inutili di pertinenza delle FF.SS., ma si può pensare appunto a una riqualificazione ai fini della valorizzazione turistica sia di piazza Ravanusella che delle porte medioevali che ricadono in via Empedocle e che oggi versano in stato di forte degrado, oltre ad essere non fruibili.

Il finanziamento in questione, quindi, va valutato molto positivamente non soltanto perché creerà occasioni occupazionali nell’edilizia, ma soprattutto perché renderà più funzionale per la viabilità un’importante arteria cittadina e consentirà la sua valorizzazione anche in chiave turistica e culturale.

Non credo che l’opinione che qui esprimo possa essere confutata da alcuno. Per questa ragione non comprendo le polemiche che si sono animate da parte di alcuni colleghi consiglieri del centrodestra, che mi paiono più che altro finalizzate alla realizzazione di “dispetti” di non eccelsa qualità, ben distanti dall’interesse pubblico. Anzi, sarebbe il caso, più che di alimentare polemiche, di tentare di avviare un serrato confronto con il CIPE anche mediante il sottosegretario siciliano Miccichè per ottenere dal governo nazionale ulteriori attenzioni ai nostri problemi, frutto appunto di scelte romane che sinora ci hanno gravemente penalizzato.

Ed anzi, sarebbe pure il caso, invece di criticare il sottosegretario Miccichè, di invitarlo solennemente in Consiglio Comunale per avere notizie puntuali e precise garanzie in ordine all’essenziale finanziamento del rifacimento della rete idrica cittadina” conclude Arnone.