Via di fuga. Fontana: bene Bertolaso ora tocca alle istituzioni locali

“L’impulso impresso dal sottosegretario Guido Bertolaso, per individuare la via di fuga nella zona del Duomo di Agrigento e per definire l’iter che consentirà l’utilizzo delle somme già stanziate dalla Protezione Civile, è la migliore risposta che il Governo poteva dare alla mia interpellanza urgente in materia”.

Lo dichiara il deputato agrigentino del Pdl, Vincenzo Fontana, che nei giorni scorsi aveva presentato il suo atto ispettivo rivolto al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e al Ministro dell’Interno, Roberto Maroni, sulla messa in sicurezza del centro storico della città dei Templi.

“Ora è necessario non perdere altro tempo – aggiunge Fontana – ed è il momento che le istituzioni locali facciano la loro parte trovando la coesione e la sintonia per esitare immediatamente il progetto definitivo di un’opera non rinviabile per garantire il miglioramento della viabilità della zona  e condizioni che possano favorire un adeguato piano di evacuazione in caso di eventi calamitosi”.

“Mi auguro inoltre – continua l’on. Vincenzo Fontana – che questo possa essere il primo intervento concreto di un organico progetto che sia funzionale alla messa in sicurezza di tutta la collina sulla quale poggia la Cattedrale di Agrigento, poiché si tratta di una parte della città che necessita di continui interventi di consolidamento del terreno, come ha constatato più volte nelle sue visite il responsabile della Protezione Civile, Guido Bertolaso”.

“Sono certo che tutti gli Enti che concorrono alla tutela, alla conservazione, alla fruizione e alla gestione di questa parte pregiata e sfregiata del nostro tessuto urbano – conclude Fontana – si adopereranno per individuare le opportune iniziative che possono assicurare una migliore vivibilità della parte antica di Agrigento. In questo senso – sottolinea l’on. Fontana – non possiamo permetterci il lusso di vanificare la disponibilità del Governo e di chi lo rappresenta sul territorio in maniera egregia, come il Prefetto Postiglione, che non tralascia occasione per svolgere un importante ruolo di sollecitazione e di coordinamento”