Tutto pronto per il 46° Convegno Internazionale di Studi Pirandelliani

“Come vedo Pirandello”. E’ questo il tema del 46esimo Convegno di studi pirandelliani che si svolgerà ad Agrigento dal 5 all’8 dicembre prossimi e che coinvolgerà migliaia di studenti provenienti da ogni parte dell’Italia. Ad organizzare la manifestazione è il Centro Nazionale Studi Pirandelliani, fondato nel 1967 dal professor Enzo Lauretta con lo scopo, oltre che di promuovere incontri tra critici e studiosi internazionali, anche di raccogliere ogni testimonianza sull’opera di Luigi Pirandello, attraverso il recupero di traduzioni, studi, pubblicazioni, saggi, recensioni e articoli. L’evento è patrocinato del Comune di Agrigento. Lo scorso 24 luglio, peraltro, con suo Decreto il Direttore Generale del Ministero “Istruzione Universita’ Ricera” ha riconosciuto al Centro Nazionale Studi Pirandelliano l’accreditamento per la valorizzazione delle eccellenza degli studenti. Il convegno pirandelliano è un appuntamento articolato in aree tematiche che spaziano dalla letteratura al cinema al teatro e con una struttura unica nel suo genere che impegna numerose scuole della nazione. Gli studenti si raduneranno ad Agrigento durante i giorni del convegno, atto finale di un intero anno di attività, e avranno anche tempo per effettuare la visita dei luoghi pirandelliani. I lavori prodotti concorreranno   all’assegnazione dei premi Pirandello per la l’ottava Rassegna Nazionale del Teatro Scuola, per la settima Rassegna Nazionale del Cortometraggio e per la migliore Tesina studenti. La Settimana Pirandelliana offre l’opportunità di vivere i luoghi pirandelliani e, dunque, di meglio rapportarsi allo scrittore. Pirandello stesso era cosciente di quanto Agrigento fosse il luogo più congeniale alla sua scrittura, un ambiente dal quale egli assimilò umori, caratteri, personaggi e luoghi trasferendoli nel regno dell’arte.