Riuniti i circoli “Per dare voce”. Stilato ed approvato documento sul centro storico

enzo_camilleriVenerdì 6 novembre, si sono riuniti gli aderenti dei Circoli MpA di Agrigento “Per dare Voce”, “Per dare Voce 1”, “Per dare Voce 2”. Numerosi sono stati gli interventi che, nel corso della riunione presieduta dal dr. Enzo Camilleri, da Franco Di Dio e da Emanuele Di Falco, hanno evidenziato soprattutto i problemi presenti nei quartieri della Città che i tre Circoli, nell’immediato futuro, intendono approfondire, al fine di poterne trovare la soluzione ove possibile.

Nel corso della partecipata discussione, sono emersi gli annosi problemi dei quartieri di Giardina Gallotti e Montaperto; sono state descritte le pietose condizioni in cui riversa, oramai da anni, il tratto viario compreso tra la Via dei Fiumi e Viale Cannatello; si è parlato della completa inagibilità dei marciapiedi di Monserrato nei pressi della scuola media, nonché del ventennale problema del mancato funzionamento delle pompe di sollevamento delle acque reflue; ed a tal proposito ci si è anche chiesti che fine abbia fatto la realizzazione della condotta sottomarina che avrebbe dovuto “allontanare” le acque reflue di S. Leone; si è evidenziata la mancanza di progetti da parte della Amministrazione comunale e sulla conseguente impossibilità ad accedere a sostanziosi fondi europei, per potere finalmente trovare la soluzione ai numerosi problemi della Città.

Infine, si è focalizzata l’attenzione di tutti gli aderenti sui problemi legati al Centro Storico di Agrigento, in queste ultime settimane, al centro di incontri tra i suoi abitanti e l’Amministrazione comunale.

Sul Centro Storico i Presidenti e gli aderenti dei Circoli MpA di Agrigento “Per dare Voce”, “Per dare Voce 1”, “Per dare Voce 2” hanno elaborato e sottoscritto il seguente documento:

Il centro storico abbandonato e a rischio crolli (ma non è una novità).

Si ritorna a discutere dei problemi in cui versa il centro Storico di Agrigento. È, infatti, notizia di questi giorni che gli abitanti della zona S. Michele (Badiola) hanno incontrato l’Amministrazione comunale per cercare

una soluzione definitiva ai numerosi crolli e agli evidenti cedimenti del suolo, che si sono verificati in quella zona, a causa delle copiose piogge, che negli ultimi anni hanno anche inciso sulla stabilità degli Ipogei.

Oggi il sindaco invoca, per il Centro Storico, generici e cospicui finanziamenti alla Regione, allo Stato ed alla Comunità Europea. Tutto ciò ci insospettisce: ci lascia perplessi la mancanza di un vero progetto sulla messa in sicurezza del Centro Storico e dei suoi Ipogei – problema notoriamente e storicamente grave – che avrebbe, invece, dovuto impegnare da tempo ed in maniera celere gli Uffici tecnici del Comune, al fine di trovare la soluzione alle abbastanza precarie condizioni di stabilità dell’intero sottosuolo del Centro Storico.

Non bastano le parole di circostanza, espresse in quella riunione dall’Amministrazione comunale, tese a tranquillizzare gli abitanti del Centro Storico, che hanno tutti i motivi per essere preoccupati. L’Amministrazione comunale non li rassicura di certo limitandosi ad addebitare alle precedenti amministrazioni la responsabilità di tutto questo. Troppo comodo. Tutto ciò non può costituire l’alibi per l’attuale Amministrazione, la quale ha il preciso e responsabile dovere di affrontare e risolvere questo problema, soprattutto se in gioco è la sicurezza dei cittadini.

A proposito di sicurezza dei cittadini, ci preme sottolineare che riteniamo necessaria ed urgente la cosiddetta “via di fuga”, ma al contempo siamo perplessi per la scelta fatta, che ne ha individuato la realizzazione nella Discesa Seminario. È noto a tutti che si tratta di una strada tortuosa ed angusta, sulla quale aggettano edifici molto vecchi e poco sicuri, ed e quindi, a nostro avviso, insufficiente se non inadeguata a rappresentare una efficace ed efficiente “via di fuga”, sul cui significato sembra che la Pubblica Amministrazione abbia poca consapevolezza.

Alla luce di tutto ciò gli aderenti dei Circoli M.p.A. di Agrigento “Per dare Voce”, “Per dare Voce1”, “Per dare Voce 2”, condividendo le preoccupazioni degli abitanti del Centro Storico di Agrigento, preannunciano prossime iniziative pubbliche affinchè su questa tematica si possano individuare seri interventi.