Calcio a 5, Canicattì pareggia a Campofelice

Città di Campofelice – Canicattì 5   6-6. E’ questo il risultato finale, che finiscde in pareggio della partita giocata ieri dai ragazzi dell’ allenatore Jack Giardina. Ed è proprio a mister Giardina, che si deve il terzo risultato utile consecutivo che dovendo fare a meno del centrale Giancone ha dovuto ridisegnare la squadra partendo, al contrario di altre volte, con due uomini dietro e due davanti. In questo momento, però, la squadra non è forse pronta ad affrontare una partita con questo schema molto dispendioso e si è visto fini dalle prime battute. Il Campofelice passa facilmente e chiude la prima frazione di gioco sul 2 a 0 rischiando poco in fase difensiva. All’inizio della ripresa i locali trovano il terzo gol, il Canicattì 5 non ci sta e dopo il cambio tattico di tornare a giocare a rombo, la squadra inizia a fare il suo solito gioco prendendo la partita in mano. L’invenzione del mister canicattinese è quella di schierare come centrale difensivo, il goleador della squadra Michele Moncado che sembra a proprio agio in questa nuova veste di centrale. La suquadra inizia a girare ed a produrre tante azioni che portano il Canicattì 5 sul 3-2, poco dopo il Campofelice trova il suo quarto gol ma è un fuoco di paglia perché i biancorossi realizzano tre gol portandosi per la prima volta in vantaggio sul 5-4.
La partita è bella, vibrante, emozionante, anche in virtù del fatto che le due squadre giocano a viso aperto preannunciando che il risultato finale è tutt’altro che deciso. Il Campofelice pareggia ma il Canicattì 5 si riporta in vantaggio per 6-5 provando ad amministrare fino ala fine. Ma al secondo minuto di recupero così come era successo nell’ultima partita casalinga i locali trovano la parità finale dopo un calcio di punizione. “Per come si era messa la gara all’inizio il pareggio ci può lasciare soddisfatti – commenta Jack Giardina a fine gara – ma dobbiamo imparare ad essere più concentrati soprattutto nei minuti finali”. Sabato prossimo si torna in casa con la penultima della classe, la Studentesca Armerina.