La Girgenti vince ancora

Il Girgenti concede il bis in serie A1. Seconda vittoria di fila per la squadra di Lillo Gelo e primo successo casalingo della stagione. Al “Palagiglia” di Favara cade una “grande” del torneo, il Romagna di Domenico Tassinari. Risultato finale 31 a 26, con 8 reti di Luciano Brancaforte, 7 di Darko Radic, 5 di Fabrizio di Vincenzo, 4 di Bruno Brzic, 3 del giovanissimo Francesco Cirasa ed una a testa di Roberto Conigliaro, Flavio Moscato, Maurizio Camilleri e del portiere Javier Ignacio Grande. Il primo tempo si è concluso 15 a 11 per i padroni di casa. Vittoria meritata per la formazione biancoazzurra, che ha mostrato un’ottima difesa ed un eccellente attacco. Tra i protagonisti dell’incontro il numero uno argentino, Javier Grande. Falsa partenza del Girgenti che sbaglia alcuni tiri e difende senza mordente. Dopo pochi minuti di gara è Romagna 6 – Pallamano Girgenti 2. I bianconeri con il serbo Strujic ed il centrale Matteo Folli realizzano le reti dell’importante allungo. I biancoazzurri però riorganizzano le fila, aggiustano la mira, difendono con maggiore aggressività e ritornano in partita. E’ Brancaforte a segnare i gol che riaprono il match. Il collettivo del Girgenti è di gran lunga superiore al Romagna. Darko Radic inizia a “bombardare” il portiere La Guardia, Javier Grande para di tutto e i biancoazzurri scappano via e vanno al riposo con 4 reti di vantaggio. La ripresa è interamente dominata dal Girgenti. Il pubblico si diverte a vedere le belle azioni degli agrigentini. Tifosi in delirio quando il portiere Grande segna il 18esimo gol del Girgenti tirando direttamente dalla sua porta a quella avversaria. Il Romagna, nel finale di gara, tira fuori l’orgoglio e tenta di risalire la china. Leggero calo di concentrazione del Girgenti e i bianconeri arrivano a meno 4, 21 a 17, ma Grande è in vena di miracoli, “stoppa” le bordate degli ospiti e per il Romagna cala il sipario. Gli ultimi minuti sono a senso unico. La Pallamano Girgenti detta legge e chiude in scioltezza l’incontro. La partita termina con il rigore del capitano Maurizio Camilleri, che batte La Guardia e si fa un bel regalo di compleanno, over 40…