L’etica nella politica

Oggi  ciò che più  manca alla Politica italiana è la dimensione ETICA.

Quell’ etica che ha  come obiettivo il soddisfacimento dei bisogni di tutti i cittadini,permettendo a tutti una vita dignitosa, eliminando privilegi, garantendone, nella diversità, l’uguaglianza.

Giornalmente sfogliando i quotidiani  non possiamo non accorgerci che la politica attuale è l’espressione principale dell’energia del potere: l’importante è vincere. Questa tesi, per alcuni, diventa poi: vincere con ogni mezzo, anche a costo di svendere ogni principio morale ed etico. Una delle cose più difficili da realizzare è il fare politica rimanendo integri ed onesti.

Quelli che nell’educazione vengono chiamati difetti o disvalori, in politica diventano pregi e valori. Oggi parole come amore, rispetto, lealtà, amicizia, in politica diventano umoristiche se non ridicole. Tutto sembra  normale.

Oggi la politica come polis-èthikòs o gestione etica della società deve imporsi un compito ben preciso,  quello di portare all’interno della vita sociale i diritti individuali e collettivi,cioe’ deve darsi un’Anima.

Oggi  la politica è solo  individualità,  è “strategia di potere” ed assistiamo ad uno scontro soggettivo di singole volontà che cercano di prevalere l’una sull’altra .

Perché, quando si parla di politica si litiga sempre, per strada, al bar o in parlamento?

Perché la politica è legata alla Volontà di primeggiare e di imporsi sugli altri.

Noi oggi vogliamo  che si sostituisca il punto di vista soggettivo,cioe’ quello della individualità,  con uno che vada oltre il personalismo.

Se noi desideriamo creare una svolta nella vita politica dobbiamo  imparare a considerare gli individui come persone. La persona è un “essere in relazione con l’altro” mentre l’individuo è colui che si chiude in sé pensando di risolvere soltanto i suoi problemi.

Se la politica continuerà’ a prescindere dall’etica, l’inevitabile conseguenza sarà il fatto che essa rimarrà sempre una pura espressione di potere.

È l’Etica il punto d’equilibrio che permette alla politica di essere una creatrice di Armonia, finalizzata al miglioramento dei rapporti umani.

Non reagire significa soccombere.

Bisogna reagire però con intelligenza, solo con la forza delle argomentazioni, dei fatti.

Quindi tutti, nessuno escluso, hanno il diritto e il dovere di impegnarsi in campo politico. Naturalmente, ognuno lo farà con modalità diverse, secondo la sua situazione e le sue attitudini; ma nessuno può rimanere estraneo a questo importante compito.

Se vogliamo illuminare il nostro secolo con un sole diverso, occorre tornare:

  1. ad un impegno politico che coinvolga tutti, perché la polis è di tutti
  2. ad una politica che si rivesta di attenzione  e non di egoismo
  3. ad una politica  che sappia superare la quotidianità per creare grandi  prospettive di un futuro più  bello e giusto per tutti.

Il Coordinatore Regionale del
“Centro Studi Erasmo da Rotterdam”
Dott. Angelo Sciascia