Acqua inquinata a Canicattì, intervento di Ivan Paci

ivan-paciNonostante il perdurare della fornitura di acqua colorata ed inquinata nelle case della Città di Canicattì, nessun provvedimento, cautelativo se non risolutivo, è stato ancora adottato dalle Autorità preposte alla tutela della salute pubblica.
Il problema, in un primo tempo ignorato e successivamente in parte sottovalutato, non è stato ancora risolto ed anzi si è aggravato per la dichiarazione di non potabilità dell’acqua a causa della presenza di una considerevole percentuale di manganese.
Il consigliere provinciale del PDL Ivan Paci ritiene, pertanto, che ormai sia inevitabile ed urgente  sospendere l’attuale fornitura idrica, fino a quando non saranno eliminati gli inconvenienti in questione, causa di allarme e preoccupazione nei cittadini.
“Durante il periodo di interruzione – dice Paci – la Città dovrebbe essere adeguatamente approvvigionata con lo studio di un programma straordinario di ripartizione generale delle acque disponibili, stante la possibilità di interconnessione di tutte le altre  fonti con opportune manovre ed accorgimenti tecnici.
La Città si chiede: chi ha il potere-dovere di intervenire?
Nel governo della cosa pubblica c’è qualcuno responsabile e competente a cui potersi rivolgere per avere certezze e risposte adeguate?”