Aeroporto, missione romana positiva. D’Orsi: “L’Enac ci ha detto sì”

dorsi_concentratoSono tornati a casa con le valigie cariche di speranza. Anzi di certezze. C’è il sì dell’Enac al progetto definitivo per la realizzazione dell’aeroporto a dimensione regionale nelle aree pianeggianti di Licata. Missione romana positiva, dunque, per l’assessore ai Lavori Pubblici,  Luca Salvato, e per il dirigente alle Infrastrutture Piero Hamel, responsabile anche dello staff che si sta occupando di curare e seguire l’aspetto tecnico.  Ad annunciare la buona novella è il presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi. “Per l’ufficialità bisogna attendere un paio di settimane – sottolinea il presidente –  ma  i dirigenti e i funzionari dell’ente aviazione civile hanno già  espresso, in modo informale,  parere positivo ai nostri elaborati, al sito proposto che è quello che ricade nella zona tra Torre di Gaffe e contrada San Vincenzo lungo la statale 115. Quindi sono soddisfatto per come stanno andando le cose – aggiunge D’Orsi – dal punto di vista tecnico e delle autorizzazioni la strada sembra essere ormai in discesa. Adesso la palla passa alla politica. E’ necessario il benestare da parte del governo nazionale, in particolare del ministro alle Infrastrutture Altero Matteoli. Noi confidiamo molto nel lavoro, nell’interessamento e nell’intercessione del nostro ministro Alfano – precisa il presidente della Provincia – ad  ogni buon conto per prevenire le decisioni  stiamo organizzando un paio di iniziative. Stiamo insomma mobilitando le istituzioni, con la convocazione a Licata per il 12 novembre di una seduta congiunta dei consigli comunali di Licata, Palma, Ravanusa, Campobello, Canicattì e Agrigento,  e la gente con una marcia che faremo nella città dei templi il 28 novembre. Inviterò personalmente anche l’arcivescovo Monsignor Montenegro. Non sto risparmiando energie per cercare di fare volare gli agrigentini – conclude D’orsi – ma se la politica farà morire l’aeroporto, io farò morire la politica nella provincia di Agrigento”.