Sanità: presto assegnate 47 sedi farmaceutiche in Sicilia

Entro il 2010, dopo quasi dieci anni di attesa, saranno finalmente assegnate 47 sedi farmaceutiche di nuova istituzione, o vacanti, sul territorio siciliano. E’ l’impegno assunto dall’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, che ha impresso una accelerazione all’iter amministrativo che era stato avviato negli anni precedenti.

Con un decreto dell’assessore, firmato nei giorni scorsi, sono state individuate le somme, circa 170 mila euro, con le quali sarà ora possibile indire la gara per l’affidamento a una azienda specializzata nella gestione dei concorsi.

“Non è possibile né accettabile che per una normale procedura amministrativa debbano essere impiegati 10 anni – ha spiegato l’assessore Russo -. Bisogna sveltire le procedure burocratiche per dare risposte precise alle istanze dei cittadini: non si può restare per anni in attesa che gli uffici svolgano l’ordinaria amministrazione. La credibilità e l’efficienza di un sistema sanitario passa anche da questo tipo di risposte: non era ammissibile che tutto fosse bloccato per poche decine di migliaia di euro. Proprio nei giorni scorsi mi sono impegnato con la federazione degli ordini dei farmacisti che aveva ribadito, in modo assolutamente giustificato, l’esigenza di risolvere in fretta il problema. Abbiamo recuperato le somme necessarie e adesso sono certo che nel giro di pochi mesi concluderemo l’iter procedurale. In questo modo mettiamo a posto un altro importante tassello della sanità siciliana e lo faremo in modo rapido e trasparente”.

Le 47 sedi farmaceutiche che saranno messe a concorso sono così distribuite per province: 6 ad Agrigento, 1 a Caltanissetta, 21 a Catania, 1 a Enna, 8 a Palermo, 3 a Ragusa, 6 a Siracusa e 1 a Trapani. Fa eccezione la provincia di Messina, dove le 4 sedi farmaceutiche previste sono state assegnate nei mesi scorsi. I soggetti che hanno fatto domanda di assegnazione sono circa 9.000.

Le procedure avviate nel 2000, anno in cui furono pubblicati i bandi di concorso, erano sostanzialmente bloccate da molti anni: adesso, dopo il preciso input assessoriale, verranno accelerati tutti gli adempimenti per lo svolgimento delle selezioni previste dal DPCM del 30 marzo 94 e in attuazione dell’articolo 10 della legge regionale 2 maggio 2007.