Lazzano: “Crocefisso sombolo della nostra storia e civiltà”

mario_lazzano2“Il Crocefisso è simbolo della nostra storia e della nostra civiltà: nessuno ce lo può togliere”. Così dichiara il consigliere provinciale del PDL Mario Lazzano con riferimento alla sentenza della corte Europea di Strasburgo che lo stesso ritiene “aberrante”

“E’ chiaro che ognuno può educare i figli secondo le proprie convinzioni, ma lo faccia tra le proprie mura domestiche, senza voler imporre niente a nessuno; noi non imponiamo il cristianesimo né alle famiglie italiane né a quelle immigrate, ma il Crocifisso fa parte della nostra storia e della nostra civiltà” – prosegue il  vicepresidente vicario del Consiglio Provinciale di Agrigento.

“Il significato del Crocifisso – rincara l’esponente proveniente dall’ex Alleanza Nazionale – non è solo religioso ma di civiltà; se noi dessimo a questo simbolo solo il valore che gli attribuisce la confessione religiosa allora dovremmo tenerlo solo nei luoghi di culto. Invece esso rappresenta ed indica la natura storica della civiltà europea fondata sul cristianesimo da cui provengono principi civili di libertà morale ed eguaglianza”.

Secondo Lazzano “non c’è conflitto tra l’esposizione del Crocifisso nei luoghi pubblici e la laicità dello Stato”. Per il Pdl resta ovviamente un punto indiscutibile la libertà di scegliere la propria confessione religiosa ed educare i figli secondo i principi che si ritengono migliori. “Esporre questo simbolo – conclude Lazzano – non ha funzione coattiva nei confronti dei non credenti, così come non vuole ledere le altre confessioni religiose; riteniamo che la nostra storia e la nostra civiltà non ce la possa e non ce la debba togliere nessuno. Bene sta facendo il Governo Nazionale a ricorrere contro questa ingiusta sentenza” conclude Lazzano.