Intimidazioni mafiose, solidarietà di Callari e Cimino

LA SOLIDARIETA’ DI CARMELO CALLARI: “Esprimo tutta la mia solidarietà agli Onorevoli Ministri  Angelino Alfano e Roberto Maroni, Vizzini e Lumia ed ai magistrati Barbiera e Piscitello  per il brutale atto intimidatorio perpetrato attraverso le ignibili minacce recapitate alla sede palermitana della Repubblica”.

Lo ha dichiarato il presidente del consiglio comunale di Agrigento Carmelo Callari che ha proseguito: “L’azione ” barbarica “,  perpetrata ad opera di ignoti, non può che destare indignazione in tutta quella parte sana della società civile che, come me, crede fermamente nell’azione politica dell’Onorevole Ministro Angelino Alfano, ispirata alla più alta definizione del concetto di Legalità.

All’Onorevole Ministro Angelino Alfano va il  mio personale incoraggiamento a continuare  il cammino fin qui intrapreso, peraltro, condiviso dalla gran parte della popolazione italiana, nella piena convinzione che simili inqualificabili gesti non riusciranno ad intimidirlo”  ha concluso Callari.

LA SOLIDARIETA’ DI MICHELE CIMINO: “Se la mafia alza il tiro con intimidazioni sempre più frequenti verso chi è impegnato quotidianamente a inasprire le pene, è segno che nel percorso di legalità le istituzioni vanno dritto al cuore di Cosa nostra. Al ministro Angelino Alfano, a Carlo Vizzini, Roberto Maroni e Beppe Lumia, dico di andare avanti e proseguire nel loro lavoro, perché non sono soli”. Sono le parole di solidarietà di Michele Cimino, assessore all’Agricoltura e Foreste della Regione siciliana.