Celebrati i funerali dell’Agricoltura. Presente delegazione di Ravanusa

Una delegazione di amministratori del Comune di Ravanusa, con in testa l’assessore all’Agricoltura, Angelo Monterosso, il presidente del consiglio comunale Salvatore Grifasi ed il capogruppo di Ravanusa nel cuore, Lina Iacona, hanno accompagnato gli agricoltori del Comitato Spontaneo a Palermo dove si è svolto un sit in davanti all’Assemblea regionale siciliana per coinvolgere i deputati in questa lotta alla crisi del comparto. Erano presente anche Saverio Romano (Udc) e Pino D’Angelo, un produttore di Cianciana che guida i 12 comitati spontanei che si sono costituiti in provincia di Agrigento. I produttori hanno avuto la possibilità di incontrare i capigruppo Leontini e Maira che hanno garantito un immediato intervento legislativo. Già gli effetti si sono avuti: sono state depositate all’Ars 3 mozioni, che però devono seguire un iter particolare per essere trasformati in disegno di legge. Gli agricoltori di Ravanusa hanno chiesto il blocco immediato del pagamento delle cambiali e dei contributi previdenziali. Tra le soluzioni alla crisi proposte in sede di discussione all’Ars anche un contributo per la mancata produzione da assegnare in base agli ettari di terreno posseduti dall’azienda agricola. A Palermo si è recato anche don Emanuele Casola, l’arciprete di Ravanusa che il giorno di Ognissanti ha celebrato, in maniera provocatoria, i funerali dell’agricoltura con sette bare che contenevano i prodotti tipici locali mentre una bara era stata riservata al contadino che sta “per morire”. “Padre Emanuele – ha spiegato Totò Grifasi – presidente del consiglio comunale di Ravanusa – ha voluto dare un segnale tangibile di quella che è la preoccupazione degli agricoltori che non vedono nessuna speranza di riscatto all’orizzonte. Ed è venuto con noi e con gli agricoltori a Palermo per manifestare la sua vicinanza ai fedeli che in questo momento si sentono disorientati. L’amministrazione comunale – conclude Grifasi – sta facendo il possibile per attivare tutti i canali politici ed istituzionali in modo da trovare una soluzione ai problemi lamentati dai produttori. L’amministrazione guidata dal sindaco Armando Savarino è stata e rimarrà a fianco degli agricoltori consapevoli come siamo che c’è in ballo il futuro di una intera città, perché se muore l’agricoltura crollano tutti gli altri settori”.