Il Consiglio provinciale approva un ordine del giorno sulla chiusura dell’Esa

Il Consiglio Provinciale ha approvato, all’unanimità, un ordine del giorno proposto dal Consigliere Luigi Sutera Sardo nel quale si esprime disagio per la chiusura dell’Esa ed esprime preoccupazione per la sorte dei 538 operai stagionali con contratto a tempo determinato di cui 250 sono residenti nella provincia di Agrigento.

Nell’ordine del giorno il Consiglio Provinciale di Agrigento esprime la propria solidarietà ai dipendenti dell’ESA ed auspica che il Governo Regionale trovi nel più breve tempo possibile una soluzione per la tutela e la salvaguardia dei posti di lavoro dei lavoratori a tempo determinato.

L’ordine del giorno chiede anche un intervento della Provincia Regionale di Agrigento affinché si faccia carico di intraprendere tutte le iniziative politiche utili per salvaguardare gli operai precari, prevedendo anche per loro una sistemazione a tempo indeterminato presso la RESAIS, dove è già previsto saranno collocati tutti gli altri dipendenti dell’ESA a tempo indeterminato.

Nel corso della seduta il Presidente Raimondo Buscemi ha comunicato che l’ordine del giorno del Consiglio è stato integrato con due nuovi riconoscimenti di debiti fuori bilancio a seguito di sentenze della magistratura, mentre la richiesta di inserimento nell’ordine del giorno della modifica del regolamento del fondo del Consiglio provinciale è stata rinviata per un approfondimento della proposta.

Il Consiglio, dopo gli interventi dei Consiglieri Giuseppe Picone, Matteo Ruvolo e Mario Lazzano, ha anche approvato due debiti fuori bilancio a maggioranza.

La discussione della variazione al programma triennale delle OO.PP. 2009/2011 sarà riproposta nell’ordine del giorno di una nuova sessione del Consiglio.

I lavori sono stati aggiornati a martedì 10 novembre alle ore 18:00 per discutere i due nuovi debiti fuori bilancio inseriti all’ordine del giorno.