Arnone: Ottima la soluzione per la cosiddetta via fuga, uno dei problemi prioritari del nostro centro storico

“Da amministratore comunale con una nota particolare attenzione alle tematiche del rispetto del territorio esprimo pieno compiacimento per la riprovata sinergia ed intesa tra tutte le Istituzioni competenti per offrire una immediata soluzione ad uno degli aspetti della messa in sicurezza del territorio”.

Lo dichiara il consigliere comunale Giuseppe Arnone secondo il quale “la soluzione individuata, consistente nella modifica della via di fuga in atto esistente, cioè l’asse viario che in atto collega Piazza del Seminario con la zona dei Salesiani, rendendola più agevole e funzionale riesce finalmente a coniugare i diversi interessi in gioco”.

“Innanzitutto – dice Arnone – viene archiviata l’idea progettuale di costruire una nuova strada, in parte anche su piloni, tra la zona a valle della Cattedrale (lato nord) e Via XXV Aprile, idea progettuale che sin dall’inizio appariva oltremodo pericolosa per ragioni geologiche e di dissesto. E va dato atto alla sovrintendente Gabriella Costantino ed al Capo del Genio Civile Rino La Mendola di avere avuto ragione nel manifestare preoccupazioni molto forti per questa soluzione ora bocciata.

L’ipotesi prescelta, invece, non ha impatto geologico, ha un impatto architettonico molto limitato ed una realizzabilità, anche urbanistica, assai celere.

Voglio anche rimarcare il ruolo positivo avuto da tutte le Istituzioni – Prefetto, Sindaco, Sovrintendente in primo luogo – nell’abbandonare rigidità ed incomprensioni per servire nel modo migliore la collettività.

Ma questo è solo un primo tassello di un disegno organico che va portato avanti per risanare il Centro Storico,  anche e soprattutto per ciò che riguarda le unità abitative e la viabilità e recuperare, quale condizione essenziale, la funzionalità degli ipogei come sistema di drenaggio delle acque meteoriche al fine di scongiurare movimenti franosi legati, appunto, all’accumulo di queste acque nel sottosuolo” conclude Arnone.