Aeroporto di Agrigento, sostegno dell’UNC al presidente della provincia D’Orsi

“L’unione nazionale consumatori di Agrigento condivide l’iniziativa del presidente della provincia regionale di Agrigento D’Orsi riguardante la mobilitazione della societa’ civile a sostegno della realizzazione dell’aeroporto nel territorio agrigentino”.

Lo sostiene il presidente dell’UNC Manlio Cardella che auspica che il presidente D’Orsi istituisca ed insedi urgentemente un tavolo permanente per la realizzazione dell’aereporto aperto alle istituzioni, ai comuni,alla camera di commercio,alle forze sociali, imprenditoriali, alle associazioni dei consumatori ed utenti che dovra’ rimanere attivo sino alla concreta realizzazione dell’opera.

“Il tavolo – dice Cardella – dovra’darsi una strategia di iniziative a sostegno, vigilare e prevenire azioni demagogiche e di disturbo, snidare ritardi e pericolose lentezze burocratiche .

Le manifestazioni, le marce e i consigli straordinari sono importanti ma rappresentano una tappa di un lungo percorso, ecco la ragione per la quale deve insediarsi un tavolo permanente che, partendo dai provvedimenti posti in essere dal governo lombardo e condivisi dalla deputazione agrigentina, sia da monito a quanti specularmente vogliono far fallire questo percorso, chiamando tutti alle proprie responsabilita’. Auspico – continua Cardella – si voglia considerare la seduta del 12 novembre 2009 del consiglio provinciale straordinario che si terra’ a Licata, aperta ai contributi delle forze sociali e delle associazioni dei consumatori ed utenti .

Condividiamo le preoccupazioni espresse dal presidente D’Orsi – continua

Cardella – siamo convinti che bisogna proseguire decisamente sulla strada di

dotare la nostra provincia di infrastrutture capaci di velocizzare l’arrivo e la partenza dei flussi turistici e commerciali.

Oramai in pieno federalismo fiscale lo sviluppo e le risorse devono crearsi e prodursi dal basso. sempre meno finanza derivata dallo Stato e dalla Regione , sempre maggiore deve essere la capacita’ del nostro territorio di creare sviluppo, ripresa economica ed occupazione.

Non vi sara’sviluppo se permane la attuale condizione di emarginazione

Geografica. Senza infrastrutture non vi’ e’ rilancio della nostra economia

turistica, agricola e commerciale. Non si possono ancora oggi penalizzare le famiglie agrigentine e le aspettative di giovani studenti che a causa delle distanze e dei costi di trasferimento sono costretti a rinunciare a percorsi specialistici di studi universitari di alto livello.

Stanare le posizioni demogagiche e sostenere chi vuole veramente il bene della nostra provincia,questa la posizione dell’unione nazionale consumatori e che auspichiamo sia la strategia di tutte le forze sane.

Per tali ragioni – conclude Cardella – condividiamo inoltre la scelta della marcia per l’aereoporto che il 28 novembre ci sarà nella città dei templi. Lo stesso comizio pubblico deve essere partecipato dalla gente comune e devono intervenire anche per un solo minuto tutti coloro i quali sostengono apertamente l’avvio di un percorso chiaro ed inecquivocabile : la realizzazione vera dell’aereoporto ad Agrigento”.