Prigioniero nel ’43 chiede risarcimento alla Germania

Liberato Maietta, 85 anni, di Sciacca, ha citato in giudizio la Repubblica federale tedesca, chiedendo un risarcimento in denaro per i 24 mesi da lui trascorsi in un campo di prigionia dopo l’8 settembre 1943, quando fu catturato dai nazisti, accusato di tradimento e deportato in Germania dove fu costretto ai lavori forzati e sottoposto a un regime di denutrizione che causo’ la morte di diversi suoi commilitoni.

‘Il mio assistito – spiega l’avvocato Giuseppe Segreto – ha fatto di questo procedimento una questione di principio, per questo motivo non abbiamo ritenuto ancora di quantificare la richiesta di risarcimento’.

Il procedimento e’ in corso al tribunale di Sciacca. La difesa ha citato come testimoni alcuni ex commilitoni di Maietta.