Sviluppo di Licata, iniziati gli incontri organizzati da Azione Libera

Ha avuto una nutrita e qualificata partecipazione il primo dei tre incontri sui percorsi di sviluppo economico della città di Licata.  Si sono sviluppati grazie agli interventi di Giuseppe Patti e Mario Rizzo i temi concernenti il marketing territoriale e la cultura dell’accoglienza, con la presenza di molti operatori turistici locali.

Al centro del dibattito, coordinato da Alfredo Quignones e introdotto da Giuseppe Fragapani, le problematiche e le opportunità turistiche del territorio licatese.

Al termine degli interventi programmati si è aperto un lungo ed interessante dibattito, con il quale si sono offerte alcune proposte concrete. É emersa infatti la ferma convinzione di tutti i partecipanti che una reale e decisa crescita economica per la comunità licatese può definirsi solo attraverso lo sviluppo del settore turistico.

Sono però emerse, oltre ai tanti punti di forza che possono proiettare a pieno titolo la città di licata tra le mete turistiche siciliane, anche i tanti punti di debolezza che continuano ad impedire un reale salto di qualità. Mancano infatti, è stata l’opinione condivisa, le precondizioni essenziali per definire realmente Licata una città turistica: il decoro urbano, prima di ogni cosa, concetto che passa necessariamente attraverso la pulizia dei corsi e

delle strade, in particolare modo del centro storico; il senso civico di ogni singolo cittadino; una cultura dell’accoglienza da parte dei soggetti pubblici e privati; la garanzia di servizi essenziali finalmente affidabili.

Ha accomunato gli interventi dei partecipanti la necessità di trovare un coordinamento di tutti gli operatori del settore turistico, mediante il quale si deve lavorare al fine di sviluppare un marchio turistico e accrescere la cultura dell’accoglienza.

Alla fine dei lavori, gli intervenuti hanno convenuto di esprimere una pubblica sollecitazione all’amministrazione comunale, con il sindaco e l’assessore al turismo in testa, affinchè, da una parte, dia reale affermazione ai diritti di ogni cittadino, in termini di servizi basilari: pulizia, decoro e acqua sopra ogni cosa; dall’altra decida se, ferme restando le azioni tese a consolidare i settori storici dell’economia licatese, come l’agricoltura, la pesca e l’artigianato, intenda puntare in modo deciso e concreto sul turismo quale risorsa per il futuro della nostra comunità, e come intenda farlo.

Necessaria a tal fine risulta la convocazione della consulta del turismo. Gli operatori turistici  presenti, inoltre, hanno determinato di riaggiornare i lavori al 19 novembre, alle ore 18:30 presso la sede di azione libera, al fine di elaborare un’idea di aggregazione di tutti i licatesi impegnati nello sviluppo turistico della città.

Per i componenti di azione libera, si tratta di un buon segnale che è riuscito a rispondere all’obiettivo che ci si era posti al momento dell’organizzazione dell’iniziativa.

Per CSP Azione Libera