Canicattì, l’acqua del Fanaco non è potabile

acqua_foto_acquedotto_3La Girgenti Acque e l’azienda sanitaria provinciale di Agrigento stanno verificando, con appositi sopralluoghi ed analisi biologiche, se la presenza di manganese oltre i limiti di legge nell’acqua erogata a Canicattì e a Mussomeli dipenda o meno dall’acquedotto del Fanaco o dall’omonimo bacino artificiale che si trova in territorio di Castronovo di Sicilia. A Canicattì e Mussomeli con apposite ordinanze, l’acqua viene, al momento, considerata non potabile ed erogata nelle case solo per usi idrici. Controlli sono stati predisposti anche nei serbatoi di alcuni Comuni Nisseni e dell’Agrigentino, quelli serviti dall’acquedotto Fanaco. A Canicattì e Mussomeli l’acqua resterà non potabile, per disposizione sindacale, fino a quando l’ente gestore non normalizzeranno i valori dei parametri previsti, trovando le cause che hanno prodotto queste anomalie sui valori di manganese”.