Alfano querela l’Espresso

angelino-alfano“Editore, direttore e giornalista risponderanno in giudizio del cumulo di volgari menzogne contenute nel numero, oggi in edicola, de L’espresso. Una fra tutte: il mio non essere avvocato”. Lo afferma, in una nota, il ministro della Giustizia Angelino Alfano. “So bene che l’obiettivo e’ quello di intimidirmi per bloccare la riforma della giustizia – continua Alfano -.

Sappiano costoro e le loro fonti avvelenate che hanno fallito e che andremo avanti per riformare la giustizia e battere la mafia con le parole, con i fatti e con le leggi: proprio come fatto finora. Il mio rapporto con la mafia, infatti, e’ quello segnato dagli straordinari provvedimenti legislativi di cui mi sono assunto la responsabilita’ e dei quali sono noti a tutti i rilevanti risultati conseguiti. Il contrasto alle organizzazioni mafiose, come ben sanno gli inquirenti, ha avuto pensanti ricadute nella mia sfera privata e personale. Ma questo, mi rendo conto, ben poco importa a chi intende comunque calunniare”.