Tassa sui gradini, intervento del consigliere Lo Presti

Il consigliere comunale Davide Lo Presti interviene a seguito della notifica, da parte dell’INPA, di avvisi di pagamento per la tassa sugli scalini nel centro storico.

“Dispiace apprendere che in questi giorni l’INPA sta notificando avvisi di pagamento a molti cittadini relativi al pagamento della tassa sugli scalini nel centro storico” – dice Lo Presti.

“Ricordo come tale problema sia stato già discusso in consiglio comunale, sia come punto all’ordine del giorno, sia come interrogazione question time.

Dopo le varie discussioni, il sindaco Marco Zambuto ha dichiarato che tale tassa non sarebbe stata applicata e si sarebbe attivato immediatamente per trovare la soluzione a tale problematica.

Nel corso della seduta consiliare, il sindaco ha dichiarato espressamente che i cittadini non dovevano pagare tale tassa in quanto l’amministrazione avrebbe provveduto ad eliminarla trovando le soluzioni legittime. Tale notizia fu riportata anche dagli organi di stampa.

Ma dopo tali promesse, l’INPA ha provveduto a notificare gli avvisi di mora aumentati delle sanzioni.

Mi chiedo, se tutto ciò sia corretto nei confronti dei cittadini che, dopo le varie rassicurazioni avute dall’amministrazione, si vedono arrivare delle intimazioni di pagamento con interessi di mora.

Inoltre, saranno sicuramente anche scaduti i termini per eventuali opposizioni, in quanto i cittadini non si sono attivati per presentare ricorso essendo stati rassicurati dall’amministrazione.

Non vorrei che fossimo in presenza di un altro caso terza rata tarsu, dove tutti si sbracciavano dicendo che la terza rata del 2005 non andava pagata e poi tutti gli utenti si sono dovuti ricredere e si sono visti notificare gli avvisi di pagamento.

Mi auguro che l’amministrazione intervenga immediatamente affinché vengano date certezze ai cittadini e invito il sig. Sindaco a prendere una posizione decisa e spiegare ai cittadini ciò che sta avvenendo.

Io presenterò l’ennesima interrogazione con l’augurio che le risposte date in quella sede siano rispettate e portate a termine.

Non è in questo modo che si cerca di rilanciare il centro storico. Gli abitanti devono essere aiutati finanziariamente per le ristrutturazioni ed il rilancio ed invece si tartassano di tasse” conclude Lo