Regione, i provvedimenti della Giunta

La giunta regionale ha dichiarato lo stato di crisi dei comparti ortofrutticolo, vitivinicolo, cerealicolo, olivicolo, zootecnico e florovivaistico. Un atto a sostengo della richiesta da avanzare al governo nazionale per la sospensione degli adempimenti dei versamenti previdenziali e tributari, la proroga della cambiali agrarie e l’attivazione di adeguate misure di sostegno per le imprese agricole siciliane.

“Un provvedimento – ha dichiarato il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, – giusto e doveroso a sostegno di uno dei settori principali su cui si fonda l’economia siciliana.”

Secondo l’assessore Michele Cimino, “Il governo ha colto il malessere dell’intero mondo agricolo regionale, manifestato da tutti i rappresentanti di tutte le categorie in decine di incontri alla presenza dei prefetti, dei sindaci, dei presidenti delle provincie”.

E’ stata approvata la manovra di bilancio che assicura all’amministrazione di raggiungere gli obiettivi programmatici.

Su indicazione dell’assessore al Turismo, Nino Strano, il governo ha approvato una programmazione di opere e interventi finalizzata ad infrastrutture per il trasporto aereo nell’area centro meridionale in provincia di Agrigento a valere su fondi statali e regionali.

La giunta ha, inoltre,  finanziato con 25 milioni di euro la produzione del romanzo Agrodolce.

Su proposta dell’assessore ai beni culturali,Lino Leanza, sono stati nominati i presidenti degli Ersu di tre provincie: a Palermo va Antonino Bono; a Enna Angelo Moceri; a Messina Marcello Bartolotta.

L’assessore Gaetano Armao, infine, ha relazionato sulla situazione dei termovalorizzatori e ha  rimesso al presidente la delega alla protezione civile.

Il presidente, con unanime apprezzamento della giunta, ha confermato piena fiducia all’assessore, restituendogli la delega.

L’assessore Armao, tuttavia, ha dichiarato che per motivi di opportunità non si occuperà del tema “rifiuti”, almeno fino a quando la Procura della Repubblica non si sarà pronunciata in merito alla memoria che egli stesso ha depositato questa mattina a palazzo di giustizia.