Primarie, Palmeri soddisfatto del voto a Lampedusa

Soddisfazione per il risultato ottenuto da Lupo e Franceschini è stata espressa dal capogruppo Peppino Palmeri, a Lampedusa le primarie sono state un test molto interessante per quanto riguarda anche la scelta della linea  politica del PD lampedusano . Si sono contrapposti infatti l’ex sindaco Totò Martello che sosteneva Bersani e candidato all’assemblea regionale con Mattarella, e appunto Peppino Palmeri sostenitore di Franceschini e Lupo oltre ad avere  candidata all’assemblea nazionale la moglie Giusy Nicolini.

Si sono recati alle urne 457 elettori attribuendo 247 voti a Franceschini, 190 a Bersani e 11 a Marino, stessa cosa per il Segretario regionale che vede Lupo attestarsi a 245 voti contro i 187 di Mattarella e i 17 voti di Lumia.

“Questo risultato conferma che il lavoro portato avanti dei consiglieri comunali di opposizione contro l’attuale amministrazione del sindaco De Rubeis viene premiato dalla gente , mentre gli elettori hanno punito un modo vecchio e clientelare di fare politica. Si è visto infatti che alcuni consiglieri della maggioranza De Rubeis  si sono impegnati attivamente con Martello nel sostenere Bersani e Mattarella portando molti elettori a votare con il solo scopo d’indebolire ed intimidire il gruppo di opposizione del Pd. Questo la gente lo ha capito e li ha puniti” – dichiara Palmeri. Nei prossimi giorni si dovrebbe riunire il Consiglio Comunale il gruppo del Partito Democratico annuncia battaglie e si batterà per  togliere le indennità di carica e premi vari ai dirigenti del comune, e per garantire il posto di lavoro agli impiegati precari.

Siamo d’accordo  con Il Sen.  Adragna per gli ottimi risultati raggiunti dalla mozione Franceschini-Lupo ad Agrigento  e provincia e siamo sempre più convinti che gli apparati interni del partito ad Agrigento devono essere radicalmente rinnovati, sarebbe infatti opportuno secondo Palmeri commissariare la sede provinciale in attesa del Congresso.