Canicattì, Mimmo Licata presenta un’interrogazione sullo sciopero dei lavoratori della Dedalo

mimmo-licataIl vice presidente del consiglio comunale di Canicattì, Mimmo Licata, è intervenuto in relazione alle notizie riguardanti lo sciopero indetto dagli operai della Dedalo Ambiente del cantiere di Canicattì per lunedì 2 novembre, al fine di denunciare pubblicamente l’umiliazione costante e lo sconforto degli operatori, padri di famiglia, costretti a ricevere gli stipendi con un ritardo sistematico evidenziato, ancora una volta, dal mancato pagamento delle ultime due mensilità.

Licata ritiene che la crisi economica che attanaglia le famiglie “dovrebbe far riflettere i sindaci dei comuni consorziati e il Consiglio d’amministrazione dell’ATO AG 3 Dedalo Ambiente SPA nel trovare soluzioni adeguate al fine di evitare tali spiacevoli inconvenienti che volgarmente si ripetono sugli operatori, anello debole e quindi condizionabile, della catena”.

Ha dunque presentato un’interrogazione sullo stato dei fatti l’amministrazione comunale, alla quale chiede urgente risposta.

“Non potrebbe esimersi dal farlo anche il sindaco del comune di Campobello di Licata, neo presidente del Consiglio di Amministrazione dell’ATO AG3 Dedalo Ambiente, principale responsabile dei lavoratori” ha concluso Licata.