Primarie Pd: Franceschini e Lupo conquistano Agrigento, Bersani e Mattarella conquistano la provincia

franceschini_bersaniIl partito democratico  ha scelto il suo segretario nazionale: é Pier Luigi Bersani che, nelle Primarie di ieri, ha battuto Dario Franceschini e Ignazio Marino. Per la leadership siciliana si dovrà, invece, ricorrere ai tempi supplementari. Nessuno dei tre candidati in corsa ha raggiunto, infatti, il quorum del 50 percento più uno dei consensi. Il più votato, in controtendenza rispetto al dato italiano, è stato Giuseppe Lupo, ex sindacalista, oggi deputato regionale, collegato alla mozione di Franceschini. Si attesa sul 40 percento. Poi c’è il senatore Beppe Lumia, che si è presentato autonomamente. Per   lui soglia del 30%. Off side, invece, Bernardo Mattarella, figlio dell’ex presidente Dc, Pier Santi, collegato alla mozione Bersani. E’ rimasto sotto il 30 percento. Al ballottaggio andranno, così, Lupo e Lumia. Adesso la commissione regionale del partito ratificherà i risultati delle primarie e procederà  l’assegnazione dei 180 delegati eletti all’assemblea regionale, ai quali spetterà il compito di scegliere, tra i due antagonisti, il nuovo segretario del Pd in Sicilia.  Nel territorio agrigentino, per quanto riguarda la sfida nazionale, ha primeggiato Bersani con  poco più di 10 mila voti pari 54,05%, seguito da Franceschini con 6.877 preferenze pari al 36,53% e infine Ignazio Marino con 1.774 consensi pari al 9,42 percento. Nella città capoluogo, invece, i numeri parlano in favore del segretario uscente: per lui 922 voti, mentre il neo eletto segretario si è fernato a 754 preferenze, 222 invece quelle per Marino.  E passiamo ora alla sfida regionale: la città di Agrigento è stata coerente con la mozione nazionale. Ha premiato Giuseppe Lupo con 943 voti, seguito da Mattarella con 728 e Lumia con 202 voti. In ambito provinciale classifica ribaltata: primo è Bernardo Mattarella con poco più di 7 mila voti pari al 37,55%, secondo Beppe Lumia con 6.295 consensi pari al 33,44% e terzo Giuseppe Lupo con poco più di 5 mila voti pari al 29,79 percento.  Non mancano però le polemiche post voto. Il deputato regionale e sindaco di Bivona, Giovanni Panepinto, punta l’indice su alcuni consiglieri comunali di Naro, appartenenti ad An e Mpa, rei di avere accompagnato persone al seggio, mentre adddirittura un assessore del Pdl avrebbe votato. Panepinto accusa poi il gruppo di Capodicasa per delle pressioni a Montevago. Getta ombre anche sulla regolarità delle operazioni di voto a Castrofilippo.  E Giuseppe Arnone ha, invece, denunciato ai carabinieri il presidente di seggio di Santa Elisabetta. Secondo il consigliere comunale di Agrigento il presidente di seggio “per alterare l’esito delle elezioni avrebbe impedito il voto degli elettori dell’area Franceschini-Lupo adducendo motivazioni pretestuose e non previste dalle regole elettorali”. Per Arnone si configurerebbero le ipotesi di reato di violenza privata e truffa.