Al cinema questa settiamana

Viola di mare (cinema Astor)

Dramma in costume tutto al femminile: diretto dalla regista Donatella Maiorca, interpretato da Valeria Solarino e Isabella Ragonese, con la partecipazione di Maria Grazia Cucinotta, e musicato interamente da Gianna Nannini.

La Favignana di fine ottocento fa da suggestivo sfondo alla grande passione tra due giovani donne,  Angela (Valeria Solarino) e Sara (Isabella Ragonese). Per le rispettive famiglie questa storia d’amore non ha nessun futuro, anzi, diventa fonte di turbamento, imbarazzo e di potenziale  scandalo nella rigida e arretrata società dell’epoca. L’unica soluzione è nascondere tutto, separare le amanti e mettere bene in chiaro quale sia il dovere di una brava ragazza: sposarsi e avere dei bambini. Il padre di Angela (Ennio Fantastichini), quindi, promette la figlia ad un giovane del posto (Corrado Fortuna), nella speranza che questo metta a tacere tutte le voci. Ma Angela non si arrende e pur di non rinunciare a Sara è disposta persino a travestirsi da uomo, assumendo un’altra identità.

Baarìa (cinema Ciak)

Grandioso ritorno alla regia e al cinema di Giuseppe Tornatore, che dirige un’opera corale, dal respiro sia epico che intimista, dedicata interamente alla Sicilia e al suo paese natale, Bagheria, raccontando 40 anni di Storia italiana attraverso le storie dei numerosi personaggi che affollano e colorano la scena.

Girato in Marocco, ancor prima di uscire al cinema, Baarìa era già un film da record: un budget di 20 milioni di euro, un set (in Tunisia) di proporzioni enormi, 20.000 comparse, 30 settimane di lavorazione, un cast composto da circa 200 attori e una troupe di quasi 300 persone.

Protagonisti assoluti due debuttanti, entrambi siciliani, Margareth Medè e Francesco Scianna, che interpretano, nella Bagheria (Baarìa, “Porta del Vento”, in dialetto) degli anni ’30, due innamorati, Mannina e Giuseppe. La loro storia d’amore si intreccia alle vicende più importanti dell’Italia del ‘900 e attraversa la seconda Guerra Mondiale, il crollo della monarchia, la nascita della Repubblica, le elezioni politiche, il boom economico ecc, fino ad arrivare agli anni ’70. Sullo sfondo sempre Bagheria e le vite di padri, figli, mogli, soldati, sindacalisti, politici, borghesi e gente del popolo.

Tra gli altri membri del cast Luigi Lo Cascio, Nicole Grimaudo, Angela Molina,  Ficarra & Picone, Aldo Baglio, Monica Bellucci.

Brüno (cinema Ciak)

Commedia politicamente scorrettissima, che mescola candid camera e finzione filmica per scardinare i pregiudizi dei “benpensanti” e sbeffeggiare il patinato mondo della moda. Protagonista assoluto il comico Sacha Baron Cohen, già protagonista del trash-movie Borat , che torna alla ribalta cinematografica interpretando un altro personaggio squinternato e ampiamente sopra le righe. Brüno è un trasgressivo e  biondissimo reporter di moda austriaco, gay dichiarato, che parte alla volta degli Stati Uniti in cerca di fama, affermazione professionale  e di un agente che lo possa rappresentare adeguatamente. Nell’attesa di sfondare, non perde occasione per stare al centro dell’attenzione, organizzando delle incursioni, dagli esiti catastrofici, durante sfilate di moda e serate glamour, eventi mondani e ricevimenti vari.

Up (cinema Winner)

La Disney Pixar torna con il suo ennesimo capolavoro in animazione digitale. Dopo le vette toccate con il meraviglioso e strabiliante WALL-E, John Lasseter e il suo team di bravissimi registi- animatori ci propongono una storia “adulta” e commovente con due protagonisti irresistibili.

Il vecchio e burbero Carl (disegnato e caratterizzato ispirandosi alle fattezze e al modo di fare del grande attore Spencer Tracy), dopo la morte dell’adorata moglie, prende una decisione azzardata e bizzarra quanto agognata da lungo tempo: minacciato dalla speculazione edilizia e senza più nulla da perdere, aggancia la propria abitazione ad una miriade di palloncini e prende il volo con essa verso il viaggio sognato da tutta la vita. Ma l’imprevisto si materializza all’istante sottoforma del cicciottello boy-scout  Russell, pedante e perennemente entusiasta, vero e proprio clandestino a bordo, che diventa il compagno di viaggio e d’avventura dell’ultrasettantenne Carl. I due vivranno un’esperienza unica e indimenticabile, alla scoperta di un’America del Sud ricca di sorprese e buffi animali. Il film è un dichiarato omaggio al maestro dell’animazione giapponese  Miyazaki: infatti l’idea della casa volante è stata ispirata da Il castello errante di Howl.

La battaglia dei tre regni (cinema Mezzano)

John Woo, regista del famoso Mission: Impossible II, dopo la parentesi americana, torna in patria, alle proprie origini, realizzando uno dei più magniloquenti kolossal cinesi degli ultimi anni. Talmente grandioso da essere stato diviso in due parti. Avventura ed epica intrecciate insieme per raccontare una storia appassionante di battaglie e intrighi politici, strategie militari e dilemmi umani.

Cina, anno 208. Il primo ministro Cao Cao (Zhang Fengyi) riesce a convincere l’imperatore a tentare un’impresa immane: riunificare l’intera Cina sotto il suo unico comando. Per realizzare l’ambizioso progetto bisogna attaccare e dichiarare guerra i regni di Shu e Wu, che immediatamente si alleano di fronte alla comune minaccia. La battaglia infuria più feroce che mai e lo scontro decisivo si svolgerà tra la terraferma e le rive del fiume Yangtze.

La seconda e ultima parte del film uscirà nel 2010.

Tra i protagonisti anche due stelle del cinema orientale, Takeshi Kaneshiro e Tony Leung.

Oggi sposi (cinema Mezzano)

Commedia corale diretta da Luca Lucini (Tre metri sopra il cielo, L’uomo perfetto, Amore, bugie e calcetto) sul  tema del matrimonio.

Quatto coppie, molto diverse tra di loro, hanno deciso di convolare a nozze.  La prima è formata da Nicola (Luca Argentero) poliziotto pugliese dalla “colorita” famiglia, con un passato da incallito seduttore, e Alopa (Moran Atias), la figlia dell’ambasciatore indiano; la seconda da due precari, Salvatore (Dario Bandiera) e Chiara (Isabella Ragonese), che progettano, tra mille difficoltà, un matrimonio low cost; poi ci sono la soubrette Sabrina (Gabriella Pession) e il ricco magnate della finanza Attilio (Francesco Montanari); infine il maturo Renato (Renato Pozzatto) e la giovane massaggiatrice Giada (Carolina Crescentini). Completano il cast un esilarante Michele Placido e Filippo Nigro.