Primarie Pd, domani seggi aperti dalle 7 alle 20: ecco come e dove si vota

Bisognerà esibire la carta di identità. Ma soprattutto versare un contributo di due ero. Ecco cosa serve per potere partecipare, domani, al voto delle Primarie, organizzate dal Pd per eleggere i segretari nazionale e regionale e le rispettive assemblee. Ci siamo, dunque. La parola passa ora alle urne. Potranno votare iscritti e non al partito. Anche coloro che non hanno compiuto la maggior età: basta avere, infatti, 16 anni. Queste ed altre indicazioni sono state fornite ieri sera ai presidenti dei seggi che avranno l’incombenza di coordinare e controllare le operazioni di voto in tutto il territorio agrigentino. Sono stati convocati alla Federazione provinciale del partito. A dare le indicazioni il coordinatore della commissione regionale per il congresso, Enzo Napoli. Per la guida della segretaria nazionale  si sfideranno Pier Luigi Bersani, Dario Franceschini e Ignazio Marino. Sette i posti disponibili all’assemblea nazionale per il collegio agrigentino. Diciassette, invece, quelli previsti per l’assemblea regionale. Anche qui corsa a tre per la conquista della  leadership siciliana: Bernardo Mattarella, che nell’agrigentino avrà a sostegno due liste, Giuseppe Lupo, anche lui due liste in appoggio, e Beppe Lumia che di liste, invece, anche se a ranghi ridotti, ne avrà tre. Due le schede che gli elettori domani si troveranno fra le mani. Una di colore rosa, l’altra di colore celeste. Si voterà dalle 7 alle 20. Nella città capoluogo sei i seggi allestiti. Quattro nelle frazioni, così distribuiti: uno a Fontanelle, uno al Villaggio Mose, uno al Villaggio Peruzzo, poi uno, congiunto, per Monserrato e Villaseta  e uno congiunto per Montaperto e Giardina. Ad Agrigento centro uno nella sede di Palazzo dei Giganti, l’altro in piazza Cavour.