Dedalo, lavoratori vicini allo sciopero

Si sono chiuse con esito negativo le procedure di raffreddamento avviate da CGIL CISL E UIL per evitare lo sciopero dei dipendenti della Società d’Ambito Dedalo Ambiente di Licata.

Le Organizzazioni Sindacali hanno ritenuto insufficienti le rassicurazioni del vice Presidente della società il quale ha comunicato che alcuni comuni avrebbero versato le risorse necessarie a poter pagare lo stipendio del mese di settembre entro il 30 c.m., pertanto è stato proclamato una giornata di sciopero per il giorno due di novembre.

“La verità è che questa società sembra essere arrivata al capolinea, infatti, nella migliore delle ipotesi, che si paghi la mensilità di settembre, dopo trenta giorni di ritardo, non ci è stato spiegato come si farà a pagare ottobre che nel frattempo viene a scadere”  dice Alfonso Buscemi, segretario generale FP della CGIL

“Non solo, non si può continuare a gestire questo servizio senza mezzi adeguati e senza cassonetti efficienti, per l’anno 2009 non è stato accantonato un solo centesimo per il pagamento del TFR, quindi siamo curiosi sapere come si farà fronte entro fine anno a saldare il dovuto al fondo Previambiente; a fine ottobre, ancora, non è stato distribuito il vestiario invernale.

Questo stato di abbandono si riflette anche, sull’organizzazione del lavoro, dove spesso si improvvisa e non si rispettano  le corrette  relazioni sindacali.

A questo punto è auspicabile che il Governo Regionale si assuma, sino in fondo, le proprie responsabilità e attui la riforma  che metta fine a questo state di cose che sprecano denaro pubblico e portano all’esasperazione i lavoratori” conclude Buscemi.