Canicattì, l’aggressione omofoba: vicenda a lieto fine

logo113polizia_92081L’aggressione dei due gay all’uscita di scuola a Canicattì è una vicenda che si è conclusa con un gesto di pubbliche scuse da parte dei due giovanissimi aggressori. L’incontro, secondo quanto ricostruisce l’Arcigay provinciale e regionale, è avvenuto negli uffici del commissariato di Ps di Canicattì, alla presenza delle famiglie, del dirigente del commissariato Corrado Empoli, dell’assessore alla cultura del Comune di Canicattì Manuela Seminatore, del presidente provinciale di Arcigay Agrigento Agostino De Caro e del presidente di Arcigay Sicilia Paolo Patanè. La corretta ricostruzione della vicenda,  la grande perizia della polizia nello svolgimento delle sue funzioni di tutela di
tutti i cittadini;la vicinanza delle istituzioni e del Comune, dichiaratosi immediatamente disponibile  a costituirsi parte civile, hanno favorito un incontro tra le famiglie e tra ragazzi accomunati dalla giovanissima età e divisi da una vicenda che aveva provocato indignazione e sgomento. Le due presunte vittime dell’aggressione, dopo aver accettato le scuse da parte degli aggressori, alla fine hanno anche ritirato la querela di parte.  “Abbiamo assistito ad un gesto di grande valore civile e che alla fine rende le due  vittime davvero dei giganti – hanno sottolineato De Caro e Patanè – . Ci siamo resi conto della  sincera sofferenza dei due aggressori e della volontà di rimediare in qualche modo ad un gesto molto grave”.