Istituita ieri l’Associazione “Teatri di Pietra Sicilia”

teatri_pietra_ass“Teatri di Pietra Sicilia” è diventata un’associazione tra Enti pubblici. Giovedì scorso (22  ottobre) presso la Provincia regionale di Enna ha preso vita una nuova associazione che, a differenza di ciò che accade di solito, si istituisce dopo un percorso culturale unitario che da cinque anni promuove la cultura dei territori. E’ così che “Teatri di pietra” – la rete culturale nazionale che porta lo spettacolo nei siti archeologici e monumentali esclusi dai grandi flussi turistici da cinque anni presente in Sicilia in modo capillare – ha dato il nome ad un’associazione tra Enti pubblici.  In un momento di grave crisi, economica e di ideali, la costituzione dell’associazione “Teatri di Pietra Sicilia” è un segnale forte di impegno. Istituita per suggellare una storia comune tra territori diversi tra loro, ma accomunati dalla voglia di promozione e valorizzazione, l’Associazione -di cui fanno parte i comuni di Aidone (En),  Regalbuto (En), Calascibetta (En),  Palazzolo Acreide (Sr),  Castelvetrano (Tp), Castelbuono (Pa), Santa Croce di Camerina (Rg),  Villarosa (En), Noto (Sr), Cattolica Eraclea (Ag), San Cipirello (Pa), Piazza Armerina (En), Nicosia (En), Assoro (En), Enna, Lentini (Sr), la Provincia regionale di Enna e Capua Antica Festival – lavorerà ampliando la programmazione del progetto, rivolgendosi quindi non solo alla cultura e allo spettacolo, ma anche ai giovani, alle attività produttive e al turismo culturale. L’Associazione “Teatri di Pietra Sicilia” è l’espressione di una volontà condivisa da tutti i territori che ne fanno parte e si pone come un plusvalore nella organizzazione delle attività culturali ampliando l’efficacia delle singole Amministrazioni, una sorta di cabina di regia che consentirà di concorrere e di strutturare al meglio le opportunità economiche e i contributi europei e consentirà di realizzare una programmazione culturale maggiore e articolata, proponendosi come tavolo di dialogo anche con la Regione Siciliana, i Ministeri nazionali e l’Europa.
«E’ difficile esprimere il grande risultato raggiunto – ha detto Aurelio Gatti ideatore della rete “Teatri di Pietra” – il fare cultura da progetto si fa pratica attiva condivisa dai territori, che da beneficiari diventano ideatori e protagonisti. L’associazione “Teatri di Pietra Sicilia” renderà visibile numerose realtà locali che attraverso la rete assumeranno la giusta valenza nazionale e regionale. Quindi accanto alla rete dei siti archeologici sono al varo il progetto di una rete teatrale invernale, una iniziativa per promuovere la tipicità dei territori e una serie di interventi per rafforzare e consolidare le realtà giovanili, migliore espressione del futuro delle cittadinanze. Ciò significa che gli Enti che fanno parte dell’associazione potranno comunque unirsi in ulteriori associazioni temporanee di progetto per raggiungere obiettivi comuni.»
Presiede l’associazione “Teatri di Pietra Sicilia” il comune di Castelvetrano, nella persona del sindaco Giovanni Pompeo, mentre la vice presidenza è stata affidata alla Provincia Regionale di Enna. Del comitato tecnico scientifico, l’organo che predisporrà i programmi e i progetti, faranno parte le rappresentanze dei singoli comuni.
«Sono certo che questa associazione – ha detto Giuseppe Monaco, presidente della Provincia regionale di Enna – sarà un valido strumento per dare più voce alle singole amministrazioni che potranno così progettare insieme e proporsi con più forza. Rendere protagonisti i territori significherà creare una rete di intendi che possa riuscire più efficacemente a captare risorse e a definire una programmazione condivisa che valorizzi le risorse archeologiche, artistiche ed ambientali nell’ottica della promozione e costruzione di una cittadinanza culturale».