Gay aggrediti, solidarietà del sindaco di Canicattì

Il sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo, ha incontrato i due giovani omosessuali aggrediti all’uscita della scuola che frequentano, l’Ipia “Marconi” della città qualche giorno fa. Il capo dell’amministrazione comunale ha manifestato a loro ed al presidente provinciale dell’Arcigay, Agostino De Caro, la propria indignazione per quanto accaduto annunciando che è volontà sua e della giunta da lui presieduta costituirsi parte civile in occasione di un eventuale processo che scaturirà a carico dei giovani canicattinesi che si sono resi  protagonisti dell’aggressione e delle ingiurie non certo ortodosse a carico dei due gay.

Ed anche l’istituto tecnico commerciale e geometri Galileo Galilei di Canicattì ha espresso sconcerto ed indignazione per quanto accaduto ai due giovani omosessuali che frequentano l’Ipia Marconi della città manifestando la propria solidarietà.  “Il nostro istituto – scrive la dirigente scolastica Calogera Genco – fortemente impegnato da anni in una attività di promozione di rispetto della dignità della persona umana, si sente vicino ai due adolescenti ed alle loro famiglie, vittime di una sottocultura che ancora purtroppo fatica a riconoscere i progressi dei valori compiuti dall’umanità. Da questo deplorevole episodio – conclude il dirigente scolastico – traiamo ancora maggiore convincimento che la scuola non può mancare di dare il suo insostituibile contributo alla promozione culturale ed umana dei giovani”.