Di Prima presenta una nuova interrogazione su Girgenti Acque

Il consigliere provinciale del PD Ezio Di Prima, ha presentato un ulteriore interrogazione sulla gestione del servizio idrico della Girgenti Acque.

Si riporta di seguito il contenuto dell’interrogazione.

A integrazione e completamento dell’interrogazione presentata in data 12 ottobre 2009  si presentano ulteriori quesiti sulla gestione della Girgenti Acque ai quali si chiede che lei, Sig. Presidente della Provincia, nella Sua qualità di Presidente dell’ATO IDRICO della Provincia di Agrigento, dia risposta in consiglio.

In particolare,

CHIEDE

–       di sapere a che titolo la Provincia Regionale di Agrigento ha prestato, da oltre un anno, il suo Ufficio Relazioni con il Pubblico di Sciacca, due volte alla settimana, alla Girgenti Acque (comportando, si precisa, notevoli disagi agli utenti per la ristrettezza dei locali e il ritardo con cui spesso arrivavano i dipendenti addetti);

–       di sapere se per questo utilizzo la Girgenti Acque ha corrisposto un canone di affitto o comunque un compenso e a quanto ammonta lo stesso e se tale voce è stata inserita nel bilancio della Provincia;

–       di sapere a quanto ammonta la posta di bilancio relativa alla gestione della sede URP di Sciacca per valutare che tipo di incidenza poteva avere la spesa che il gestore del servizio idrico doveva sostenere per l’utilizzo della sede.

Inoltre, avendo appreso da notizie di stampa che la Girgenti Acque sta effettuando delle selezioni per delle assunzioni tramite una società esterna, si chiede di sapere se Lei è a conoscenza della situazione ed in particolare: a) se ha avuto notizia di che tipo di assunzioni si tratta; b) quante unità il gestore dovrà assumere; c) che mansioni e qualifiche dovranno avere i futuri lavoratori; d) soprattutto se Lei ha notizia se la Girgenti Acque ha reso pubblica la possibilità di potere fare domande di assunzione per tutti i lavoratori disoccupati della nostra provincia o meglio se è stato fatto un apposito avviso o se sono state poste in essere procedure di pubblicità per informare tutti gli interessati delle possibili assunzioni; e) se l’Ato Idrico, che Lei presiede, ha competenze specifiche al riguardo e, se dovesse averne, se non reputa necessario ed opportuno far sì che tutti possano avere la possibilità di fare apposita domanda di assunzione invece di riservare tale possibilità solo ad alcuni.