Situazione finanziaria del Comune, intervento di Termine (UDC)

comune di agrigentoL’avv. Calogero Termine, presidente dell’UDC di Agrigento, esprime il proprio profondo sconcerto per la deficitaria situazione finanziaria, in cui si trova il Comune di Agrigento, come acclarato dal Sindaco nei giorni scorsi.

Ma provoca ancora più sconforto, secondo Termine, la dichiarazione che, la gravità della congiuntura, che costringerebbe il Comune a sospendere ogni ulteriore spesa non ricompresa nel pagamento degli stipendi e nei servizi assistenziali, sarebbe stata determinata dai ritardi nei trasferimenti dei fondi destinati al nostro Comune, da parte di Stato e Regione.

“Si rimane, inoltre, allibiti innanzi alla diversa situazione vissuta dal comune di Porto Empedocle, minore e fino a qualche tempo fa in condizioni finanziarie peggiori rispetto alla città di Agrigento – dice il presidente dell’UDC agrigentino – che si è diametralmente invertita, col rigassificatore, tanto avversato dal Sindaco Zambuto ma che porterà nelle casse empedocline le risorse necessarie per autofinanziare i propri servizi, oltre agli altri benefici strutturali e per l’indotto; ovvero, con i nuovi investimenti di Italcementi, concordati tra i vertici della società e l’amministrazione Firetto.

A questo punto, ci si chiede come, il Comune di Agrigento, dotato di risorse naturali, archeologiche e turistiche sicuramente superiori a quello empedoclino, manifesti invece debolezza e precarietà nella progettualità necessaria per un loro migliore sfruttamento.

Risulta incomprensibile come, questa amministrazione ritenga necessario, per arginare la crisi, esclusivamente sollecitare le entrate derivanti dai permessi edilizi; contestualmente cozzando con le preoccupazioni espresse dal Vescovo mons. Montenegro e dalla Soprintendente d.ssa Costantino sulla situazione idrogeologica della città, ed in primo luogo, del centro storico, a rischio frana come in passato.

L’incapacità dell’amministrazione Zambuto di affrontare concretamente i diversi aspetti problematici di Agrigento è stata già espressa in altre occasioni dal sottoscritto e dal partito che si ha l’onore di rappresentare.

Ma adesso appare ancor più evidente, dopo 2 anni e mezzo di staticità ed inerzia, la necessità di variare il percorso amministrativo che è stato intrapreso, infruttuoso ed improduttivo, reperendo capacità e personalità gestionali nuove, dai partiti o dalla società civile, purchè munite di maggiore entusiasmo e vitalità” conclude Termine.