Sciacca. Sanita’, istituzioni incontrano il direttore generale dell’asp Olivieri

“Abbiamo chiesto e ottenuto garanzie intanto per il mantenimento della qualità e della quantità dei servizi esistenti e poi per il miglioramento dell’offerta sanitaria nel territorio”. È quanto dichiara il sindaco Vito Bono dopo l’incontro che ha avuto ieri sera con il nuovo direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale Salvatore Olivieri. L’incontro con le istituzioni cittadine, il primo dal suo insediamento, è stato chiesto al direttore Olivieri dal presidente del Consiglio comunale Filippo Bellanca. Si è svolto nella Sala Giunta del Comune alla presenza dei rappresentanti dei gruppi politici presenti in Consiglio comunale. Hanno incontrato Olivieri il sindaco Vito Bono e il Presidente del Consiglio Filippo Bellanca; gli assessori Carmelo Brunetto, Gianfranco Vecchio e Alberto Sabella; i consiglieri comunali: Simone Di Paola, Giuseppe Ambrogio, David Emmi, Nicola Assenzo, Lorenzo Maglienti, Michele Patti, Giuseppe Coco.

Il sindaco Vito Bono esprime oggi compiacimento nei confronti dell’iniziativa promossa dal presidente del Consiglio Filippo Bellanca che “ha consentito di conoscere un manager capace e disponibile a collaborare con le istituzioni locali per il miglioramento dei servizi”.

“La visita del dott. Olivieri – ha spiegato il presidente del Consiglio Filippo Bellanca – è stata chiesto per fare incontrare il nuovo manager della sanità agrigentina con le istituzioni locali per un primo esame della situazione della sanità saccense per la quale sono state espresse delle preoccupazioni. Tali preoccupazioni, sulla riduzione ad esempio della qualità dei servizi ospedalieri, sono infondate come ha detto lo stesso direttore generale Salvatore Olivieri verso il quale nutro grande fiducia. Con la fine del Piano di Rientro al 31 dicembre, la situazione cambierà in positivo con il riordino e la razionalizzazione dei servizi offerti a livello regionale e locale”.

Nel corso dell’incontro ci sono stati diversi interventi e sono state poste domande sullo stato attuale e sul futuro dell’ospedale e dei servizi sanitari territoriali. Si è parlato dei reparti ospedalieri, della possibilità di istituire un reparto di radioterapia oncologica, della carenza di personale e dei vincitori di concorso che attendono l’assunzione, dei locali dell’Asl inadeguati, del fastidioso problema delle zanzare.

Il sindaco Vito Bono ha chiesto una maggiore integrazione tra ospedale e territorio, maggiore attenzione alle esigenze dell’utenza, maggiore attenzione per il servizio di oncologia e per altri reparti ospedalieri, la valorizzazione delle eccellenze con l’ingresso di nuovo personale medico e paramedico, l’assunzione dei vincitori di concorso, il miglioramento delle condizioni logistiche della Asl. L’Amministrazione comunale si è detta, tra le altre cose, disponibile a collaborare con i vertici della sanità provinciale proponendo lo stesso accordo stipulato di recente con le Terme per l’utilizzo del personale Lsu. Il sindaco Vito Bono ha infine ribadito l’interesse del Comune – al fine di una migliore valorizzazione – per l’acquisizione in comodato d’uso del complesso monumentale del Santa Margherita.

Il direttore generale dell’Asp di Agrigento Salvatore Olivieri ha detto che c’è stato allarmismo sulla sanità. “L’obiettivo del servizio regionale – ha dichiarato – è quello di un miglioramento della qualità, dell’aumento della quantità dei servizi con la razionalizzazione di un sistema che stava scoppiando. La riforma in atto va colta come una opportunità e non come preoccupazione. Il riordino tiene conto della domanda effettiva dei cittadini,

del bisogno del territorio. Si taglia solo l’inutile e il superfluo. La realtà di Sciacca – ha aggiunto – deve aspettarsi solo miglioramenti”. Il direttore dell’Asp Salvatore Olivieri ha, infine parlato, della valorizzazione delle professionalità, di un intervento risolutivo per eliminare le zanzare dall’ospedale di contrada Seniazza, del recupero del vecchio edificio di Via Figuli, del trasferimento degli uffici dell’Asl da Via Valverde, della istituzione di

un centro di radioterapia da realizzarsi in provincia di Agrigento che il sindaco Vito Bono ha chiesto espressamente “venga aperto a Sciacca in quanto strategico ed essenziale per venire incontro a tanti malati oncologici costretti ad affrontare giornalmente enormi disagi con viaggi della speranza in altre province”.