Realmonte, domani consiglio comunale

E’ stato convocato per domani (venerdì 16 ottobre) 19,00, dal Presidente del Consiglio Giovanni Coco, il Consiglio Comunale in seduta ordinaria con diversi punti all’ordine del giorno. Proprio su sollecitazione dell’Ufficio del Presidente, sarà trattato il punto relativo alla salvaguardia degli equilibri di bilancio 2009 ed evitare quindi le relative procedure di commissariamento regionale.

Tra i punti più importanti si segnalano due atti d’indirizzo, uno proprio a firma del Presidente del Consiglio, per la riapertura dei termini per l’inserimento negli albi degli operatori economici di fiducia del comune. Infatti dice il Presidente Coco: << mi sono pervenute molte lamentele da parte sia di operatori economici e liberi professionisti, che da molti consiglieri comunali, i quali riferiscono di non avere avuta notizia della pubblicazione del bando e quindi al fine di dare piena attuazione al Regolamento che ha istituito tali albi per gli incarichi professionali ed i cottimi fiduciari, si è ritenuto necessario predisporre un atto d’indirizzo per il Sindaco che consenta la riapertura urgente dei termini per l’inserimento degli operatori rimasti ad oggi esclusi.>>.

Un’altra proposta per un altro atto d’indirizzo riporta le firme dei Consiglieri Puccio ed Incardona,  condiviso dal Presidente Coco, chiedono che le procedure di acquisizione dei Nulla Osta da parte di Girgenti Acque, venga richiesto direttamente dall’U.T.C., che tratta le pratiche di allaccio fognario. Tutto ciò al fine di semplificare le incombenze in capo ai cittadini che fanno richiesta di allacci fognari.

Altro importante punto, l’impegno del Consiglio a modificare lo Statuto, ribadendo che l’acqua è per il Comune un bene privo di rilevanza economica, tale impegno consentirà successivamente la modifica statutaria propedeutica alla ripubblicizzazione del servizio idrico.

Al vaglio del Consiglio anche il Regolamento delle pubbliche fognature e del Compostaggio domestico con relativo abbuono sulle tariffe TARSU per chì eseguirà la smaltimento dell’”umido” secondo il regolamento e le procedure dettate dall’ATO GESA2.