PD, scendono in campo i big di casa nostra. Arnone in bilico

logo-pdSono al vaglio della commissione regionale congressuale. Entro la serata di domani le  liste dei candidati verranno esaminate e approvate. Il Partito Democratico si avvicina così  al grande appuntamento delle Primarie, fissato per il 25 ottobre. L’esito delle urne, alle quali potranno recarsi anche i non iscritti, sarà importante, determinante per il futuro del nuovo soggetto politico. Futuro legato certamente alla scelta del timoniere del partito a livello nazionale, ma avrà  la sua incidenza anche la scelta del segretario regionale. Sono tre i pretendenti alla guida del Pd: Pier Luigi Bersani, Dario Franceschini e  Ignazio Marino. Nell’agrigentino  le rispettive liste d’appoggio ospiteranno al massimo sette componenti, tanti quanti sono i posti disponibili all’interno dell’Assemblea nazionale,  riservati alla nostra provincia,  ne ospiteranno, invece, 17 quelle a sostegno degli aspiranti leaders regionali che sono Bernardo Mattarella, collegato alla mozione Bersani, Giuseppe Lupo, collegato alla mozione Franceschini, e  Beppe Lumia che corre autonomamente. Non ha raggiunto il quorum ed è rimasto fuori Giuseppe Messina. Ciascun candidato avrà due liste al suo fianco. Per l’ex ministro Bersani pronti a scendere in campo, tra gli altri, Angelo Capodicasa, Nuccio Cusumano e Tiziana Russo,  per Franceschini Benedetto Adragna, Giusy Nicolini e Filippo Marciante. Per l’Assemblea siciliana si fanno i nomi di Emilio Messana, Siso Montalbano, Maurizio Masone e Giusy Galvano in corsa per sponsorizzare la candidatura del figlio dell’ex presidente Dc della Regione, Pier Santi Mattarela. Poi Giovanni Manzullo, Piero Luparello, Calogero Pumilia e Floriana Costanza a sostegno invece  dell’ex sindacalista Lupo.  Ci sarebbe anche Giuseppe Arnone. Ovviamente c’è molta attesa per capire  se la sua candidatura sarà ratificata, dopo la conferma della sua espulsione dal partito da parte della commissione regionale di garanzia, e  del no, seppur per un vizio di forma, anche da parte del Tribunale di Agrigento. Lui, il consigliere comunale di Agrigento, dice di essere della partita. “Sono stato inserito con riserva”  chiarsce. In attesa di comprendere che fine farà il suo ulteriore ricorso presentato alla giustizia ordinaria, il cui verdetto è atteso per sabato prossimo. Emilio Messana, segretario provinciale del Pd, puntualizza: “Arnone è fuori gioco. Non è iscritto al partito, non può essere candidato”.