Castrofilippo, il reporto del consiglio comunale

Ci sono voluti tre consigli comunali per approvare a Castrofilippo il Conto Consuntivo 2008 e gli equilibri di bilancio 2009. Il primo atto, che presentava un avanzo di amministrazione di €.19.634,67, è stato contestato dalla minoranza che ha denunciato un estremo ricorso alle anticipazioni di cassa e la poca chiarezza negli interventi strutturali per gli immobili comunali. All’ipotesi di un disavanzo hanno controbattuto il revisore dei conti, Giovanni Meli che ha parlato di “economie fatte” e il consigliere della maggioranza, ex assessore comunale al bilancio, Franco Badalamenti secondo cui l’opposizione fa strumentalizzazione in quanto “dalla delibera si evincono le entrate e le uscite”. Stesse posizioni per la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Il consigliere di minoranza, Lillo Sferrazza ha chiesto chiarimenti sulle entrate, arrivando poi a dichiarare che il Comune di Castrofilippo presenti un disavanzo di un milione di euro e per questo la delibera va inviata alla Corte dei Conti. Il revisore dei conti, Giovanni Meli ha risposto che “dare ed avere corrispondono a zero, e il resto è a destinazione vincolata”. L’assessore comunale al bilancio, Rosario Serravillo si è detto sereno poiché l’atto ha passato l’esame degli uffici. Franco Badalamenti della maggioranza ha infine proposto e ottenuto il rinvio della seduta a data da destinarsi per l’assenza in aula del sindaco Salvatore Ippolito. Contraria la minoranza in quanto si sarebbero dovuti trattare argomenti di rilievo come la crisi dell’agricoltura e gli interventi per la scuola primaria.