Crisi idrica, famiglia disperata. Da due settimane rubinetti ascutti

famiglia_mancaacquaUna famiglia come tante. E come tante ad Agrigento protesta per la mancanza d’acqua e sa che ha scarse possibilità di vedere scorrere ogni giorno il prezioso liquido dal rubinetto. “Siamo stati senza un goccio d’acqua per quasi due settimane”. Una frase sentita tante volte ad Agrigento, da molti, troppi anni. Michelangelo Lo Piparo, abita a Fontanelle, in via Caterina Ricci Gramitto, ha tentato invano risolvere il problema chiedendo un intervento dei tecnici di Girgenti Acque,   sperando di ottenere urgentemente il diritto per lui e la sua famiglia di cinque persone a lavarsi. “Ancora stamattina,  non  è arrivata una sola goccia d’acqua. Abbiamo un modesto quantitativo che ci ha solo permesso di lavarci e che riutilizziamo per il bagno”, esordisce Lo Piparo. Di acqua ne arriva poca secondo molti residenti in questa via di Fontanelle per un problema di scarsa pressione. Lo Piparo precisa inoltre che “non sono servite a nulla neppure le telefonate ai vigili urbani e alla Girgenti Acque. Gli uffici dell’ente gestore non rispondono, sostiene questo cittadino.  “Quando finalmente riesco a sentire qualcuno, ogni volta danno una scusa diversa: prima dicono che c’è una rottura, però non sanno dove; poi che hanno tre fontanieri in malattia; poi che c’è una bolla d’aria che stanno verificando; assicurano anche che l’acqua sta arrivando; anzi che arriverà sicuramente l‘indomani di ogni telefonata”. E arriva ad una conclusione amara: “Insomma questa società non è in grado di dirmi se l’acqua è stata distribuita o
no. Ho capito che quando ci dicono che distribuiscono l’acqua, non sanno se effettivamente la stanno erogando: Infatti sembrano caduti dalle nuvole quando li informiamo della mancanza d’acqua nel nostro condominio”. Secondo Lo Piparo, i tecnici della Girgenti Acque rispondono in genere che a Fontanelle i turni di distribuzione dell’acqua sono “un giorno sì ed uno no”. In realtà, secondo il giovane agrigentino: “ se li guardi negli occhi capisci che è tutta una bufala. So che nulla varrebbero le mie rimostranza anche attraverso un esposto. Ne sono
stati fatti a migliaia in questi anni. Ed a cosa è servito?”. Per Lo Piparo la Girgenti Acque non ha
“neanche un sito web o una e.mail dove poter scrivere per sapere cosa è successo, perché manca l’acqua. Siamo nella solita terra dell’indignazione, ma nulla di più”. E propone infine di “aprire in forum dove segnalare tutte le loro
incompetenze e dove tutti possano attingere vere notizie di incapacità agrigentina”.
Anche molto recentemente il signor Lo Piparo si è recato con altri inquilini del suo condominio presso la sede di Girgenti Acque per chiedere un intervento urgente nel tentativo di aumentare la pressione e riempire adeguatamente le cisterne che sono quasi a secco da diversi giorni. Da parte loro i funzionari di Girgenti Acque, dopo avere ascoltato le lamentele degli utenti, hanno assicurato che valuteranno la causa di questo disservizio facendo arrivare già oggi una squadra di operai e tecnici per un accurato sopralluogo e per trovare una soluzione adeguata che risolva i problemi di tutta la zona. In via Caterina Ricci Gramitto risiedono almeno ottocento persone. I tecnici della società gestisce l servizio idrico hanno, inoltre, detto di essere intervenuti nei giorni scorsi nel palazzo in cui abita in signor Lo Piparo per sistemare un contatore idrico otturato e per riparare anche una condotta dello stabile che era rotta. “Quest’ultimo intervento avrebbe dovuto essere a carico degli utenti ed è stato realizzato invece gratuitamente”, precisa l’addetto stampa della società.