Aeroporto di diritto e Aeroporto di fatto. Incontro tra CISL e Amministrazione provinciale

D'OrsiSi è svolta, oggi 06 ottobre 2009, presso  la sede della Provincia Regionale di Agrigento, una riunione a cui hanno partecipato il Presidente della Provincia Regionale di Agrigento Eugenio D’Orsi, l’Assessore Provinciale alle Grandi Infrastrutture e Viabilità Luca Salvato, il Segretario Generale della UST Cisl di Agrigento Roberto Migliara ed il Segretario Generale dei Trasporti della Cisl Mario Stagno.

Il tema dell’ incontro ha riguardato la concreta possibilità di realizzare un aeroporto sino ad oggi considerato una “chimera” .

Nella seconda metà di ottobre, grazie all’ interessamento e alle sollecitazioni del Ministro Alfano, il Ministro delle Infrastrutture Matteoli, potrebbe farlo inserire nel Piano Nazionale dei Trasporti, mettendo così un sigillo indelebile sulla reale fattibilità.

L’assessore Salvato ha comunicato che, il Presidente della Provincia D’Orsi, contrariamente ad altri nel passato, facendo un percorso tecnico inverso, ha stabilito in primo luogo un sito aeroportuale idoneo e funzionale.

Ciò ha permesso di velocizzare l’iter tecnico, tanto che il sopralluogo effettuato dall’ing. Cardi per conto dell’ENAC l’otto settembre, ha stabilito in maniera inconfutabile che il sito di Piano Romano, possiede tutti gli elementi per realizzarvi uno scalo aeroportuale e non presenta né vincoli militari né ambientali e per le sue caratteristiche strutturali e geologiche risulta idoneo per una classificazione che lo collocherebbe tra gli aeroporti di terzo livello.

Quanto detto è stato notificato ed accolto positivamente dal Presidente dell’ ENAC Vito Riggio in tempi brevissimi rispetto alla storia del precedente scalo aeroportuale di Racalmuto.

Un fatto eclatante è dato dall’evidente assenza di competizione e di incomprensioni per l’individuazione della zona considerata tra tante, la più idonea alla realizzazione del progetto in questione. Insomma oggi tecnicamente il problema è risolto: finalmente è stato individuato un sito adeguato .

Il Presidente D’Orsi e l’Assessore Salvato hanno voluto rassicurare i Dirigenti della Cisl Migliara e Stagno anche sulla fattibilità economica del progetto provvedendo loro stessi alla stesura e  alla velocizzazione dell’iter progettuale a totale carico dello staff tecnico della provincia; se è vero infatti che i 35 milioni già stanziati sono andati persi per motivi squisitamente amministrativi, è altrettanto vero che il Presidente della Provincia D’Orsi, sulla base della promessa del Presidente della Regione Lombardo, e dell’Assessore Regionale al bilancio Di Mauro, è stato rassicurato sul fatto che i milioni stanziati per l’Aeroporto a totale carico delle Istituzioni saranno 50.

Ci rammarichiamo che ad oggi nessun imprenditore abbia manifestato la volontà di partecipare alla suddetta realizzazione con investimenti propri. La realizzazione dell’opera in questione rappresenta una grande opportunità e “un’occasione unica di rilancio per l’economia del territorio”.

Tale promessa è suffragata dal fatto che l’Aeroporto di Agrigento è un’ infrastruttura che sta a cuore a tutti gli Agrigentini ed ai Siciliani in generale.

Il presidente D’Orsi esponendo i prossimi impegni tecnici, comunica che  il 14 ottobre è stata concordata una riunione tecnica in cui verrà esposta all’ENAC di Roma, la fattibilità complessiva della struttura e successivamente verrà sottoscritto un protocollo d’intesa, fra i vari soggetti attivi del progetto, cioè Provincia, Regione, Governo, e naturalmente come sottolineato dalla Cisl le parti Sociali. Il Presidente D’Orsi ha assicurato che la posa della prima pietra avverrà entro il 2011.

Tutto ciò verrà effettuato con spirito di collaborazione senza ostruzionismo e soprattutto senza far prevalere alcun colore politico, al contrario coinvolgendo i politici Agrigentini che hanno considerevoli incarichi di governo.

Il Segretario Generale della Cisl Migliara e dei Trasporti Stagno sottolineano l’evolversi tecnico dell’iter, che ci porterà a “Volare” da e per Agrigento; entrambi ribadiscono infatti, la necessità indispensabile  di dare seppur piccolo, un Aeroporto alla provincia, permettendo i  collegamenti con l’ intero Paese, e nello stesso tempo sostenendo il turismo che dovrebbe essere l’ attività e la risorsa economica primaria e prevalente del territorio agrigentino, portandoci fuori da una situazione economica stagnante e consentendo anche un rilancio economico innovativo nei comparti industriale, agroalimentare e turistico.

E’ da tenere presente che lo sviluppo e la crescita della provincia, coinvolgerebbe i due comuni adiacenti, Palma di Montechiaro e Licata confinanti con l’aeroporto, la cui costruzione e gestione fornirebbe conseguenti e positive ricadute sull’occupazione, sul settore dei trasporti e sulla economia  locale oggi  fortemente depressa e con un altissimo tasso di disoccupazione .

La FIT Cisl per l’esperienza acquisita  nella qualità di federazione dei trasporti anche a livello regionale intende ove possibile, mediare con eventuali partner di linee aeree interessati al progetto.

Il segretario Migliara nell’esprimere soddisfazione per un progetto che porterà al territorio lavoro, sviluppo economico e sociale plaude alla politica “del fare”  del Presidente D’Orsi e all’intento di un protocollo d’intesa che coinvolge le parti sociali dando esempio di democrazia e di collaborazione, a dispetto di atteggiamenti disfattisti purtroppo da troppo tempo radicati nella nostra provincia

I dirigenti della Cisl Migliara e Stagno ribadiscono che la posizione della Cisl è inequivocabilmente mirata alla realizzazione del progetto Aeroportuale sostenuto dal Presidente D’Orsi ed assicurano che eventuali forme di ostruzionismo di natura politica o economica, che mettono a repentaglio il progetto e di conseguenza, sviluppo occupazionale e infrastrutturale nel territorio, saranno combattute con la mobilitazione dei lavoratori e con ogni forma di protesta consentita dalla legge.