Lavoro. Gentile firma circolare cantieri regionali per disoccupati

L’assessore regionale a Lavoro e Formazione, Luigi Gentile, ha firmato e diffuso la circolare che autorizza i cantieri regionali di lavoro per disoccupati. Il provvedimento è frutto della legge regionale numero 6 del 14 maggio 2009, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana numero 22 del 20 maggio 2009. La circolare si riferisce agli anni 2009 e 2010. “Tramite i cantieri – spiega Luigi Gentile – saranno avviati interventi straordinari per l’esecuzione o la manutenzione straordinaria di opere di pubblica utilità appartenenti al Demanio o al patrimonio dei comuni della Regione. A tal fine saranno impiegati lavoratori che abbiano presentato al centro per l’impiego competente per territorio l’apposita dichiarazione di disponibilità. Saranno i comuni interessati dai cantieri a richiedere il finanziamento necessario a sostenere le opere. Le istanze di finanziamento da parte dei comuni sono attese entro il termine perentorio dei 60 giorni dalla pubblicazione della circolare in oggetto sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana.  Le opere di manutenzione saranno finanziate solo se, intervenendo su opere già esistenti, introducano modifiche o miglioramenti di carattere permanente e siano inequivocabilmente opere collaudabili. Il numero dei cantieri finanziabili varia a secondo del numero di abitanti dei comuni, da un minimo di 2 fino a 3mila abitanti, fino a 12 per oltre 300mila abitanti. I lavori da finanziare non potranno superare l’importo di 111mila e 280euro per ciascun cantiere. L’ufficio competente ha già predisposto gli atti propedeutici per il finanziamento a carico dei fondi Fas 2007 – 2013. I lavori inizieranno i primi mesi del 2010, e coinvolgeranno numerose figure professionali, dai semplici operai generici ai tecnici diplomati o laureati, ed anche le imprese fornitrici di materiali o appaltatrici di servizi ed attrezzature. Il Governo  regionale – conclude l’assessore Gentile –  intende mantenere costante ed efficace il proprio impegno al fine di alleviare le gravi conseguenze della crisi congiunturale, favorendo nuove iniziative occupazionali capaci, come nel caso specifico dei cantieri, di garantire un risvolto positivo a vantaggio degli assetti urbani dei comuni”