Dignità acquisita per i VVD di Agrigento

vigili del fuocoFinalmente i vigili discontinui di Agrigento con l’appoggio delle O.O.S.S. e in particolare la CISL  F.N.S. con la collaborazione di CONFSAL, RdB e CGIL dopo varie proteste e denuncie causate dai vari problemi tecnico-organizzativi e logistici riguardanti la sede distaccata di Lampedusa ottengono il rispetto della divisa e della persona umana acquisendo i normali diritti precedentemente negati.

Secondo l’ordine del giorno del 29-09-2009 il personale VV.DD, chiamato in servizio presso il distaccamento aeroportuale di Lampedusa, che arriva presso l’isola il pomeriggio del giorno prima per prestare servizio la mattina seguente alle ore 08:00 e coloro che completano il turno delle 20:00 (partendo dall’isola con mezzi pubblici il giorno seguente) è autorizzato a pernottare presso la sede aeroportuale.

Il tutto grazie alle straordinarie capacità dirigenziali del nuovo Comandante provinciale dott. ing. Salvatore Rizzo che umanamente e con spirito di altruismo, che da sempre caratterizza il Corpo Nazionale dei Vigili Del Fuoco, ha subito provveduto a risanare la spiacevole piaga che da tempo ha afflitto il personale operativo.

Il vigile del fuoco chiamato ad operare presso la sede aeroportuale di Lampedusa per prestare un idoneo, efficiente e qualificato servizio, partiva dalla propria sede un giorno prima per il raggiungimento dell’isola, una volta giunto “sull’arcipelago pelagino” il vigile si premurava a proprie spese alla ricerca estenuante e difficoltosa di un posto in cui poter passare la notte poiché gli veniva negata l’ospitalità nel luogo in cui doveva prestare servizio.

Nonostante le barbarie, i torti subiti, le difficoltà logistiche e le ingiustificate condizioni lavorative, il personale continuava a dare la propria disponibilità a prestare servizio presso tale sede.

Il fatto più eclatante e irrispettoso nei confronti del collega e della divisa stessa si verificava costantemente e in particolar modo nel periodo estivo, quando le strutture alberghiere essendo sature a causa delle innumerevoli prenotazioni dei turisti, i vigili non trovavano alcuna struttura disponibile e l’unica soluzione era quella di recarsi presso il proprio luogo lavorativo chiedendo un alloggio, ma anche i colleghi isolani si dimostravano restii e insensibili alle loro richieste.

L’unica speranza di questo recidivo e claudicante cammino era quello di chiamare l’ex dirigente provinciale e raccontare la difficile situazione creatasi, ma anch’egli fu “latitante” nei confronti di tali problematiche.

I VVD non trovando alcuna disponibilità erano costretti a cercare una soluzione di ripiego; su consiglio di un collega, già trovatosi nella medesima condizione, trovavano alloggio all’hotel “Sotto il cielo stellato” ideale per trascorrere  una rilassante e tranquilla serata all’insegna degli innumerevoli confort messi a disposizione dalla struttura alberghiera, quali umidità, punture di insetti ed una sana attività sportiva grazie all’inseguimento dei cani randagi messi a loro disposizione .

I più sfortunati non trovando alloggio in codesta confortevole e lussuosa struttura alloggiavano in una piccola pensione “le panchine di fronte al municipio”, ma anche lì la struttura era satura e le dovettero condividere con ubriachi e barboni permanenti nell’isola di Lampedusa.

Dopo la tranquilla notte passata nelle seguenti strutture i vigili erano pronti come sempre a prestare l’atteso, amato e tanto agognato servizio.

Tale traguardo è stato raggiunto grazie anche  alla precedente  concessione ministeriale: l’orario differenziato 48/144 , ottenuto dagli innumerevoli sforzi della locale O.S. CISL f.n.s. collaborata dagli altri sindacati. L’orario agevola il personale operativo pendolare che deve raggiungere l’isola delle Pelagie.

Adesso i settanta discontinui tesserati alla FNS CISL di Agrigento coordinati dal sottoscritto, vedendo la disponibilità e le grandiose competenze del nuovo comandante provinciale, sentitamente ringraziano  per la dignità acquisita restando a sua completa disposizione ed augurandogli un sincero benvenuto ad Agrigento.