La tutela del consumatore discussa dall’ottava commissione “Attività produttive”

L’ottava Commisione consiliare “Attività produttive” presieduta da Lillo Lo Leggio chiede un intervento immediato delle Amministrazioni di Campobello di Licata e di Ravanusa per bloccare l’iter, ormai avviato, dei provvedimenti emessi dall’Agenzia delle Entrate a diversi cittadini di Ravanusa.
La Commissione prendendo in esame diverse questioni relative alla tutela del consumatore e di vari disservizi di cui soffre la comunità agrigentina ha evidenziato la situazione paradossale derivante dai provvedimenti degli Uffici Finanziari tendenti alla revoca di benefici di legge, quali quelli per la prima casa, per molti proprietari di immobili siti nel Comune di Ravanusa. Questa situazione scaturisce dal fatto che, dopo 40 anni dalla permuta dei territori con il Comune di Campobello di Licata, il sistema centrale del Ministero delle Finanze non rileva i dati riscontrabili presso gli Uffici del Catasto oggi Agenzia del Territorio di Agrigento. Si tratta dell’ultima beffa causata da tale situazione, perché in verità i proprietari degli immobili sono sempre annualmente alla prese con dati censuari e rendite catastali errate perché imputati al limitrofo Comune di Campobello di Licata. La Commissione chiede che, una buona volta per tutte, si trovi una soluzione definitiva con gli Uffici Centrali.